Alfa Romeo Giulia 2026

La nuova Alfa Romeo Giulia sarà svelata nel 2026. Sarà un prodotto che vedremo subito a ruota della nuova Stelvio. Sarà un’offensiva di prodotto importante in un segmento di lusso in cui un brand come Alfa Romeo vuole e deve tornare ad essere protagonista. La nuova Giulia punterà a garantire un’offerta più aggiornata e convincente rispetto alla generazione odierna per contrastare le temibili avversarie tedesche.

Ancora non sappiamo come sarà il suo look definitivo, anche se, con tutta probabilità, l’auto crescerà in dimensioni. Il designer Kleber Silva ha ipotizzato un render di come potrebbe essere la nuova generazione di Alfa Romeo Giulia se questa venisse progettata partendo dalla Dodge Charger come nuova base. Inseriamo di seguito il link alla fonte da cui abbiamo preso le foto utilizzate nell’articolo, con la premessa che non si tratta di immagini ufficiali:

https://www.behance.net/gallery/194475283/Alfa-Romeo-Giulia-2026

La nuova Dodge Charger nasce su pianale STLA Large. L’auto è stata presentata in due varianti totalmente elettriche. Quella da 503 CV e 548 Nm di coppia, con accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi ed una velocità massima di 220 km/h. Nella variante più sportiva Scat Pack, da 680 CV e 850 Nm di coppia, scatta da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi con una velocità massima di 216 km/h. Tali motorizzazioni potrebbero essere impiegate anche sulla futura Alfa Romeo Giulia.

La berlina italiana dovrebbe essere più compatta della muscle car americana, con massa inferiore e prestazioni migliori. L’autonomia, con il pacco batterie da 94 kWh, potrebbe sfiorare i 650 km. Inoltre la nuova Alfa Romeo Giulia potrebbe arrivare anche in una variante estrema da circa 1.000 CV con circa 1.100 Nm di coppia. Una entry level dovrebbe erogare 350 CV. Infine sembrano salire le possibilità di vedere anche la seconda generazione dell’Alfa Romeo Giulia a benzina. In auge potrebbe esserci il “rispolvero” del 2.9 litri o del V6 Nettuno in uso in Maserati. Da capire se, magari plug-in, ci saranno anche motorizzazioni più “tranquille”.