Ne sono successe di tutti i colori in questi ultimi giorni in Casa Alfa Romeo. prima il lancio della Milano, poi il diverbio con il Governo Italiano. Quest’ultimo ha protestato fortemente con il Gruppo Stellantis, minacciando azioni legali, per il fato che il nome della nuova vettura della Casa del Biscione portava un nome fortemente votato all’italianità, senza, però, delle radici effettivamente nazionali. L’Alfa Romeo Milano infatti verrà prodotta in Polonia, con motori e pianale francesi. L’auto è inoltre stata disegnata da un designer spagnolo.

La vedremo quindi a listino con il nome Alfa Romeo Junior. Differente sorte potrebbero avere i nuovi modelli di Stelvio e Giulia che vedremo tra 2025 e 2026. Queste saranno realizzate in Italia. E poi? Che ne sarà dell’Alfa Romeo Giulietta? Il suo lancio potrebbe avvenire nel 2027, ma in molti ora sono scettici sul fatto che il suo nome potrebbe non essere quello.

Giulietta rievoca infatti un qualcosa di italiano, più precisamente di veronese, dove vissero Giulietta e Romeo. Se la nuova media di segmento C infatti non venisse prodotta in Italia, potrebbe comunque tenere tale nome? A Verona ed in tutto il Paese si comincerebbe a rumoreggiare nei confronti di Stellantis per un nuovo “abuso di terminologia”.

Per ora tutte notizie senza un fondamento, ma visto il precedente di questi giorni, tutto è possibile. Se la futura Alfa Romeo Giulietta non dovesse chiamarsi così, quali potrebbero essere i nomi più in auge?

QUALI NOMI PER LA NUOVA ALFA ROMEO GIULIETTA?

Potremmo aspettarci che vada a chiamarsi Alfa Romeo 148, oppure Alfa Romeo Sprint o addirittura Alfetta. Insomma si andrebbe comunque a rievocare qualche modello storico oppure si continuerebbe la “saga” dei numeri dopo l’ultima nata, ovvero la 147. Non ci resta che capire il futuro di tale modello sempre in attesa di una conferma ufficiale sul fatto che una media di segmento C, erede dell’Alfa Romeo Giulietta, arrivi effettivamente a listino. Seguiteci per ulteriori conferme.