Sulla futura Citroën 2CV elettrica (confermata per il 2028 e prodotta a Pomigliano d’Arco), non è prevista una versione Sport ufficiale nei piani della casa francese.
La strategia di Stellantis per la nuova 2CV è focalizzata sull’accessibilità economica (target intorno ai 15.000 euro) e sulla massima essenzialità urbana, esattamente come l’originale del 1948.
Tuttavia, tra i render indipendenti dei designer e l’eredità storica del modello, ecco come viene immaginata un’ipotetica variante ad alte prestazioni:
1. Come la immaginano i designer (Concept & Render)
In rete e sui social circolano diverse rielaborazioni digitali che mostrano come potrebbe apparire una “2CV Sport” o “2CV GTi”:
- Look muscoloso: Assetto fortemente ribassato, carreggiate allargate e passaruota sporgenti ispirati alle auto da rally.
- Dettagli da corsa: Paraurti anteriori con ampie prese d’aria, splitter in fibra di carbonio, alettone posteriore sul tetto e cerchi in lega maggiorati dal disegno sportivo.
- Livree Racing: Verniciature bicolore aggressive o grafiche che riprendono le vecchie 2CV preparate per le gare di endurance/cross dell’epoca.
2. L’aspetto tecnico (Se venisse mai realizzata)
Per fare una versione sportiva sulla piattaforma Smart Car di Stellantis, la ricetta tecnica ipotetica vedrebbe:
- Power unit potenziata: Un motore elettrico da almeno 136–156 CV (rispetto a quello base da circa 80–100 CV pensato per la città), garantendo un’accelerazione scattante grazie al peso contenuto.
- Assetto e freni: Sospensioni più rigide per limitare il celebre “rollio” storico della 2CV in curva e impianto frenante maggiorato con pinze colorate a vista.
Nota di costume: Historique e gare su terra a parte, la 2CV non ha mai avuto una versione “Sport” di serie nella sua storia; le uniche varianti sportive sono sempre state elaborazioni private o modelli da competizione per i campionati dedicati (2CV Cross).