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Come sarà la nuova Citroen 2CV? Foto, motori ed info

Il ritorno della leggendaria Citroën 2CV è stato ufficializzato da Stellantis e dal CEO del marchio, Xavier Chardon. Non si tratterà di un’operazione nostalgia fine a se stessa, ma di una reinterpretazione moderna dello storico concetto di “auto del popolo”: un’elettrica estremamente concreta, semplice ed economica.

Le linee definitive verranno svelate in veste prototipale al Salone di Parigi nell’ottobre 2026, mentre il debutto sul mercato è previsto per il 2028.

Ecco i dettagli principali su come sarà configurata la vettura:

Estetica e Filosofia Costruttiva

Il design cercherà di fondere i tratti inconfondibili del modello del 1948 con il nuovo linguaggio stilistico del brand, puntando alla massima razionalità:

  • Fari anteriori distintivi: Avrà fari a LED parzialmente integrati nel paraurti ma sporgenti nella parte superiore, richiamando esplicitamente le storiche luci tonde originali.
  • Loghi e finiture pulite: Sul frontale campeggerà un grande logo del Double Chevron ispirato alla prima serie. L’intera carrozzeria sarà priva di fronzoli, scritte superflue o serigrafie grafiche complesse, preferendo superfici levigate e pulite.
  • Minimalismo urbano: Maniglie tradizionali, specchietti generosi e cerchi in acciaio dal design semplice (simili a quelli della Fiat Grande Panda in allestimento base) per contenere i costi di produzione e riparazione.

FOTO DI AVARVARII

Meccanica, Batteria e Autonomia

La nuova 2CV si posizionerà come una citycar supercompatta a 4 posti, pensata per democratizzare la mobilità a zero emissioni:

  • Autonomia e Batteria: Si parla di un pacco batterie compatto (ottimizzato intorno ai 38 kWh con celle ad alta densità), progettato per contenere il peso complessivo del veicolo. L’autonomia stimata per l’impiego urbano si aggirerà intorno ai 257 km.
  • Efficienza aerodinamica: Saranno introdotti cerchi e passaruota ottimizzati per ridurre i vortici d’aria, recuperando fino al 7% di efficienza energetica nei tratti ad alto scorrimento.
  • Produzione: Un dettaglio rilevante per il mercato locale è che la vettura sarà assemblata in Italia, presso lo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco.

Il posizionamento sul mercato: L’obiettivo principale del progetto è il prezzo. La nuova Citroën 2CV punta a un listino d’attacco estremamente competitivo, vicino ai 15.000 euro, posizionandosi come diretta rivale di modelli come la Dacia Spring, la Renault Twingo elettrica e la Leapmotor T03.

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