Il fenomeno Dacia fa sempre più parlare di sè. In un settore auto in crisi, il brand romeno di proprietà del gruppo Renault sta dando segnali in controtendenza rispetto agli altri marchi. Lo testimoniano i dati di vendita.

Analizzeremo più da vicino, in questo articolo, la situazione riguardante la Dacia Sandero. La compatta di segmento B è stata lanciata a fine 2020 nella sua terza generazione ed ha subito iniziato a mietere successi, tanto da piazzarsi al primo posto, per alcuni mesi, tra i modelli più venduti in Europa. Nel 2021 ne sono state consegnate quasi 200 mila esemplari nel Vecchio Continente e nel 2022 il modello sta facendo segnare ancora immatricolazioni con segno più. Di seguito i dati relativi al modello, in Europa, fonte Carsalesbase:

POSSIBILI CARATTERISTICHE

La Dacia Sandero è commercializzata ad oggi in variante “bassa” denominata Streetway ed in versione rialzata, Stepway. L’auto si sta rivelando una delle regine del segmento B. Con la fine del 2024 ci attendiamo il restyling della vettura. In dote il facelift le porterà più tecnologia e motorizzazioni ibride. Vediamo il tutto in dettaglio.

Oltre a ritocchi estetici che interesseranno la mascherina anteriore, le luci ed i paraurti, la nuova Dacia Sandero otterrà migliorie anche dentro con una plancia più curata, infotainment aggiornato, strumentazione digitale forse di serie ed un corredo di ADAS più corposo.

Rimarranno a listino motori a benzina ed a GPL. Dovrebbe debuttare anche la variante full-hybrid. Per lei probabilmente vedremo ancora il 1.6 aspirato a benzina accoppiato ad unità elettrica con una potenza totale di circa 130-140 CV. L’unità dovrebbe derivare da quella in uso oggi su Clio e Captur e che dovrebbe essere portata anche sulla Dacia Jogger nel 2023. Le vendite della nuova Sandero facelift dovrebbero iniziare nei primi mesi del 2024 con prezzi rivisti leggermente al rialzo rispetto ad oggi.