La futura generazione della DS 3 (che secondo le ultime strategie di branding potrebbe essere ribattezzata DS N°3) si trova davanti a una svolta radicale. Dopo l’esperienza dell’attuale versione crossover, i vertici del marchio e il capo del design Thierry Métroz hanno confermato l’intenzione di cambiare rotta, puntando a un vero e proprio ritorno alle origini per replicare il successo della primissima e amatissima tre porte del 2010.
L’obiettivo è proporre un’auto con volumi di vendita più alti, un prezzo d’attacco competitivo all’interno del segmento premium e un impatto estetico fortissimo. Ecco come si profilano il design, la tecnica e la tecnologia del modello atteso tra il 2027 e il 2028.
🎨 Design: Addio Crossover, bentornata Compatta Premium
Il design abbandonerà le forme alte da SUV urbano per riabbracciare una silhouette da berlina compatta a 5 porte (segmento B), con una lunghezza stimata tra i 4,20 e i 4,30 metri. L’impostazione stilistica cercherà il perfetto punto d’incontro tra sportività ed eleganza millimetrica.
- Silhouette e Fiancata: Le linee saranno molto più fluide, tese e pulite rispetto al modello attuale. Il celebre “pinna di squalo” sul montante laterale – tratto distintivo della prima generazione – potrebbe essere reinterpretato in chiave più discreta e integrata, per non spezzare la pulizia della fiancata e preservare l’armonia del tetto, che si preannuncia con un effetto “sospeso”.
- Firma Luminosa e Frontale: Il muso adotterà il nuovo corso stilistico inaugurato dai concept più recenti (come la N°8). Vedremo proiettori Full LED Matrix ultra-sottili integrati con luci diurne verticali geometriche e molto affilate. La grande calandra centrale ridurrà le cromature pesanti a favore di texture lucide tridimensionali, con un’integrazione fluida dei loghi sul cofano.
- Il Posteriore: Al retrotreno si prevede il ritorno a fari più squadrati e compatti dotati di tecnologia 3D a strati, uniti visivamente da un fascione nero lucido orizzontale, privo di cromature superflue per pulire al massimo l’impatto visivo della coda.
🔌 Piattaforma e Motori: L’architettura STLA Small
Sotto la carrozzeria, la vettura nascerà sulla nuovissima piattaforma STLA Small del gruppo Stellantis (la stessa che farà da base alle future generazioni di Peugeot 208 e Opel Corsa). Questa architettura è nativa elettrica ma progettata per garantire massima flessibilità.
| Componente | Configurazione Ipotizzata | Note Tecniche |
| Versioni 100% Elettriche | Singolo motore anteriore, potenze da circa 156 CV fino a varianti sportive da oltre 240 CV. | Possibile il debutto di una variante ad alte prestazioni (ispirata alla vecchia “Racing”). |
| Autonomia EV | Batterie evolute con capacità maggiorata, per un range stimato di circa 500 km nel ciclo WLTP. | Architettura di ricarica ottimizzata per tempi di sosta ridotti alle colonnine rapide. |
| Alternative Termiche/Ibride | Motorizzazioni Mild Hybrid a 48V (evoluzione del sistema attuale da 136/145 CV). | Mantenute in gamma per garantire flessibilità di mercato durante la transizione. |
🛋️ Interni e Tecnologia: Minimalismo e Intelligenza Artificiale
L’abitacolo punterà forte sul concetto di “salotto parigino”, unendo l’artigianato tipico di DS (finiture Clous de Paris, largo uso di Alcantara o pelle lavorata a cinturino d’orologio) a una digitalizzazione totale ma discreta.
- Infotainment Evoluto: Al centro della plancia campeggerà un display touch HD di grandi dimensioni animato dal sistema DS IRIS, che integrerà in modo nativo l’Intelligenza Artificiale per i comandi vocali avanzati e la navigazione predittiva.
- Interfaccia Pulita: Molti dei comandi fisici ridondanti verranno digitalizzati o integrati in pannelli a sfioramento a scomparsa, lasciando la plancia libera da interruzioni visive.
- Guida Assistita: La dotazione includerà sistemi ADAS di Livello 2+ avanzato, ottimizzati per la guida urbana e autostradale grazie a sensori e telecamere a 360 gradi di ultima generazione completamente a filo con la carrozzeria.
L’incognita principale resta legata alle tempistiche e alle precise strategie industriali di Stellantis sui piccoli volumi premium, ma la direzione è tracciata: la nuova DS 3 punta a ritrovare la sua identità originaria di hatchback modaiola e sofisticata.