Nata nel 1972 per rimpiazzare la Fiat 500, la Fiat 126 ha vissuto i suoi tempi migliori proprio negli anni ’70. Il prodotto è poi andato a decadere con l’arrivo della prima Panda. Nonostante ciò la 126 ha vissuto una seconda giovinezza nei mercati dell’est Europa dove è rimasta in commercio sino alla fine del secolo scorso.

Durante la sua carriera, però, la Fiat 126 non è mai stata lanciata in versione sportiva, con marchio Abarth. Ci furono alcuni tentativi di lancio di una variante ad alte prestazioni i cui sviluppi non andarono oltre il 1973. Alla fine non se ne fece niente. In quel periodo il marchio dello Scorpione era alle prese con la 124, con l’Autobianchi A112 e con altri modelli di casa Lancia ed Osella.

La Fiat 126 non rientrò mai nei piani concreti del brand di vetture da competizione che, proprio nel 1971, è stato acquistato da Fiat.

Oggi che i marchi italiani sembrano destinati ad un roseo futuro grazie a Stellantis, riusciremo a vedere una gamma di prodotti Abarth ben articolata? Lo speriamo, basti vedere l’egregio lavoro che il gruppo Volkswagen sta facendo con Cupra e quello che Renault farà i prossimi anni con Alpine.

Insomma un marchio di prodotti sportivi, non troppo estremi ed alla portata di molti potrebbe rivelarsi una mossa vincente. A patto, però, che questo brand venga debitamente valorizzato.

Abarth potrebbe tornare grande proprio partendo dalle sue origini, ovvero dalle piccole auto con motore potenziato.

Se nei prossimi anni Fiat, come probabile, punterà ad una Fiat Panda più grande di oggi, potrebbe aprirsi uno spazio per un nuovo modello d’attacco. Questo potrebbe chiamarsi Fiat 126? Per ora queste sono solo supposizioni senza fondamenti reali. Certo sarebbe bello se questa piccola auto venisse lanciata anche in variante sportiva. Ecco come il designer Tommaso D’Amico ha immaginato la Fiat 126 con logo Abarth. Link al suo canale YouTube.

La Abarth 126 potrebbe essere solo elettrica. Lunga soli 370 cm, l’auto potrebbe diventare la variante econodtlla 500 elettrica. Con magari una versione d’attacco da 120 CV ed una top di gamma da 150 CV. Batterie da 40 kWh per 350 km d’autonomia. Scatto da 0 a 100 in 9 e 7,5 secondi per una baby bomba dal prezzo competitivo. Listino d’attacco da circa 23-24 mila euro. Vedremo che succederà.