Abarth Giannini
Abarth Giannini

Se Fiat sta pensando di abbandonare definitivamente il progetto di una Abarth 595 con motore termico, in favore della versione a batterie, ecco che il preparatore Giannini ha pensato ad una soluzione (esagerata) per mantenere la versione a benzina.

Arriva infatti la Giannini Spettacolo, pepatissima rivisitazione della Abarth 595 del 2012, con addirittura 247 CV. Il motore è il già noto 1.4 litri T-Jet utilizzato sulla versione di serie. La coppia tocca i 360 Nm. La Giannini Spettacolo, decorata con stravaganti modifiche visive e meccaniche, verrà realizzata in una tiratura limitata di 200 unità. Il prezzo, però, non sarà alla portata di tutto. Serviranno ben 133.000 € per acquistarla.

Sul sito del preparatore italiano nato nel 1917, attivo supporter di Fiat sino agli anni ’80, è possibile personalizzare l’auto e richiedere un preventivo. Consultate il seguente link:

https://gianninispettacolo.it/prodotto/configurazione

L’auto presenta parafanghi più larghi, minigonne laterali estese ed un set di copricerchi da 18 pollici realizzati in fibra di carbonio. Inoltre, le porte si aprono verso l’alto, dimostrando che non si tratta di una normale Fiat 500. Nella parte posteriore, le caratteristiche di spicco includono prese laterali che ricordano la Renault 5 Turbo, completate da un considerevole spoiler e da un paraurti personalizzato che ospita un doppio terminale di scarico montato sopra il diffusore.

Il peso del veicolo è stato abbassato a 985 kg. Il rapporto peso/potenza risulta ulteriormente migliorato . Di conseguenza, lo scatto da 0 a 100 km/h viene compiuto in 5 secondi netti, con una velocità massima che raggiunge l’impressionante cifra di 280 km/h.

Per questa Fiat Abarth curata da Giannini il periodo di attesa sarà di 150 giorni dal momento dell’ordine. L’azienda ha inoltre annunciato il ritorno alle corse e la partecipazione al Campionato Time Attack Italia 2024. Staremo a vedere se questa mini bomba risusciterà in Stellantis la voglia di non abbandonare definitivamente il termico in favore dell’elettrico.