La Fiat Panda è un modello che, specialmente sul mercato italiano, risulta uno tra quelli con il maggior numero di vendite ormai da oltre 40 anni. Sono tre le generazioni commercializzate sino ad oggi, con la quarta che probabilmente segnerà una svolta epocale ed arriverà nel 2024. La futura Panda, infatti, dovrebbe essere più grande (si parla di circa 380-385 cm di lunghezza) e per la prima volta anche totalmente elettrica.

Di tale modello ne abbiamo già parlato, anche se le notizie certe sino ad oggi sono poche e ben confuse. Il progetto nascerà su base concept Centoventi? L’auto sarà solo elettrica o avrà anche motorizzazioni endotermiche? Avremo ancora in gamma la versione 4×4? Dove verrà costruita? A tutte queste domande Stellantis darà una risposta probabilmente nel 2023, non ci resta che aspettare o azzardare ipotesi.

Sempre parlando di Fiat Panda, ci sembra doveroso presentarvi oggi un progetto, nato dall’abile mano del designer Andrea Antonio Spadaccini. Ringraziamo l’artista per la gentile concessione dell’utilizzo dei suoi render, presi dal suo profilo Behance al seguente link:

https://www.behance.net/gallery/44796477/1987-FIAT-Panda-4×4-1000HP-Time-Attack-Concept

Parliamo della Fiat Panda 4×4 1000 HP. Un progetto nato sulla versione di fine anni ’80, completamente stravolta con contenuti da vera supercar. L’auto sembra essere pronta per la celeberrima competizione in salita Pikes Peak, dove spesso partecipano modelli estremi, dotati di vistosissime appendici aerodinamiche.

Su questa Panda spiccano un kit estetico cattivissimo, con enorme splitter anteriore, presa d’aria, passaruota allargati, estrattore ed alettone posteriore.

Grazie ad un motore da 1000 CV, questa vettura potrebbe essere in grado di bruciare lo scatto da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi e lo 0-200 in circa 8,5 secondi. La velocità massima potrebbe superare i 350 km/h. Nulla di strano, viste le prestazioni alle quali ci hanno abituati le supercar odierne, ma incredibile se pensiamo che stiamo parlando di una piccola utilitaria. Arriverà questo “mostro” di potenza? Sicuramente no, a meno che qualche fantomatico preparatore non decida di investire tempo e denaro per creare un mezzo che, a posteriori, garantirebbe una visibilità incredibile.