Il ritorno della Lancia Delta nel 2028 è uno dei progetti più attesi del panorama automobilistico italiano. Sebbene nei piani iniziali di Stellantis la vettura dovesse rinascere esclusivamente elettrica, il recente cambio di rotta del gruppo verso una strategia multi-energia ha riacceso la speranza di vedere una Delta HF spinta (anche) da un motore termico elettrificato.

Ecco come potrebbe essere configurata, a livello tecnico e di design, una ipotetica Lancia Delta HF termica/ibrida.
1. Il Cuore Meccanico: Come ricreare la trazione “Integrale”
Sulla piattaforma STLA Medium (la stessa della nuova Lancia Gamma 2026), Stellantis ha la flessibilità per alloggiare propulsori termici con tecnologia ibrida. Per una versione HF degna di questo nome, le opzioni più accreditate sono due:
Lo schema Ibrido Plug-In 4×4 (PHEV)
La soluzione più realistica per combinare potenza, trazione integrale e rispetto delle normative sulle emissioni:
- Asse anteriore: Il nuovo motore 1.6 Turbo benzina a 4 cilindri (recentemente sviluppato da Stellantis) abbinato a un motore elettrico integrato nel cambio a doppia frizione eDCT7.
- Asse posteriore: Un secondo motore elettrico dedicato esclusivamente a spingere le ruote posteriori.
- Risultato: Una trazione integrale virtuale (e-AWD) senza rinvio fisico, capace di erogare complessivamente circa 320-360 CV, ricalcando lo spirito della mitica Deltona ma con tecnologia moderna.

Il 2.0 Turbo “puro” (Mild Hybrid)
Per i puristi che cercano la massima leggerezza e un sound autentico:
- L’utilizzo del collaudato 2.0 GME-T4 Evo (già visto su Alfa Romeo e Maserati) supportato da un sistema mild-hybrid a 48V.
- Una potenza intorno ai 280-330 CV, abbinata a una trazione integrale meccanica o a una trazione anteriore estremamente affilata con differenziale autobloccante meccanico (sulla scia della nuova Ypsilon HF).
2. Il Design: Squadrata, muscolosa e retrò-futuristica
Il CEO di Lancia, Luca Napolitano, ha più volte promesso che la Delta sarà fedele al suo DNA originario: “Sarà geometrica, squadrata e muscolosa”. In variante HF, il look termico richiederebbe accorgimenti specifici rispetto alla versione elettrica:
- Il cofano “bombato” e grigliato: A differenza della versione EV (che avrà un frontale liscio e chiuso), la versione termica necessita di raffreddamento. Vedremmo il ritorno dei classici sfoghi d’aria sul cofano e prese d’aria generose nel paraurti anteriore.
- Passaruota allargati: Fianchi larghi e spigolosi per ospitare carreggiate ampliate e cerchi in lega generosi (probabilmente da 19″ o 20″) che richiamano lo storico disegno “a turbina”.
- Il “Calice” Lancia e i fari: Il frontale reinterpreterà il calice luminoso a LED delle nuove Ypsilon e Gamma, ma con dettagli neri satinati e proiettori sdoppiati che strizzano l’occhio ai mitici fari tondi della Integrale anni ’80/’90.
- Spoiler posteriore regolabile: Un alettone pronunciato sul lunotto posteriore, magari regolabile nell’inclinazione come sulla celebre Evoluzione.
Scheda Tecnica Ipotetica: Termica vs Elettrica
| Caratteristica | Delta HF Ibrida/Termica (Ipotetica) | Delta HF Elettrica (Confermata 2028) |
| Piattaforma | STLA Medium (Multi-energy) | STLA Medium (BEV-native) |
| Motore | 1.6 Turbo 4 cilindri + e-AWD (PHEV) | Doppio motore elettrico |
| Trazione | Integrale elettrificata (senza albero di trasmissione) | Integrale elettrica dual-motor |
| Potenza | Circa 320 – 350 CV | Circa 400 CV |
| Vantaggio chiave | Peso ridotto, sound sportivo, facilità di ricarica | Coppia istantanea, accelerazione 0-100 record |
L’Elefantino Rosso: Su entrambe le versioni non mancherà il leggendario logo HF con l’elefantino rosso al galoppo, simbolo storico delle Lancia ad altissime prestazioni.
Foto by Simolude_ai
https://www.facebook.com/photo/?fbid=122258292734121810&set=pcb.122258292800121810
La sfida di Stellantis sarà quella di non creare una semplice “operazione nostalgia”, ma una vettura capace di emozionare sia chi cerca la tecnologia del futuro sia chi, nel profondo, non vuole rinunciare al sibilo del turbo e al cambio di marcia.