Il ritorno della Mitsubishi Pajero è finalmente ufficiale. Dopo anni di indiscrezioni e l’addio alle scene nel 2021, la casa giapponese ha rotto il silenzio proprio in questi giorni (fine maggio 2026), pubblicando i primi teaser e confermando che il debutto della nuova generazione è previsto per questo autunno, mentre la commercializzazione globale prenderà il via nel 2027.
Non si tratterà semplicemente di un singolo fuoristrada, ma del lancio di una vera e propria famiglia di veicoli (sulla falsariga della strategia Land Cruiser di Toyota) che posizionerà il brand Pajero come il top di gamma premium di Mitsubishi.

Le Caratteristiche Tecniche della Nuova Generazione
Il dibattito sulla natura tecnica del nuovo Pajero è rimasto aperto a lungo tra chi ipotizzava una scocca autoportante stradale e chi esigeva un fuoristrada duro e puro. I dettagli ufficiali e i documenti di produzione emersi delineano un quadro ben preciso:
- Telaio a longheroni (Body-on-Frame): A differenza delle ultime serie, la nuova Pajero abbandona la scocca portante e torna alle origini. Sfrutterà l’architettura a telaio separato derivata dal pick-up Mitsubishi Triton / L200 di sesta generazione. La produzione sarà centralizzata in Thailandia.
- Meccanica e Sospensioni Dedicate: Non sarà un semplice rebadge del pick-up in versione “chiusa”. Mitsubishi ha confermato geometrie di sospensione specifiche su entrambi gli assi, una taratura mirata a garantire un comfort di bordo nettamente superiore e un isolamento acustico da ammiraglia.
- Trazione Integrale Super Select 4WD-II: Sotto la scocca batterà l’evoluzione del celebre sistema di trazione Mitsubishi, progettato per offrire la massima motricità nell’off-road pesante ma con una gestione impeccabile della coppia anche sui fondi asfaltati e alle alte velocità.
Design e Posizionamento
I muletti camuffati avvistati durante i test in Germania e i primi teaser ufficiali della firma luminosa mostrano un netto cambio di rotta stilistico:
- Look Squadrato e Imponente: Le linee morbide del passato lasciano spazio a volumi muscolosi, un frontale molto verticale e geometrico, fari a LED sottili e un posteriore imponente con portellone sdoppiato e lunotto ad apertura separata. Richiama molto da vicino i canoni estetici dei grandi fuoristrada vecchio stile, ma reinterpretati in chiave tecnologica.
- Interni Premium ed Elettronica: L’abitacolo sarà completamente distinto rispetto a quello del Triton. L’obiettivo è sfidare i SUV di fascia alta, integrando finiture di pregio, un comparto infotainment con proiezione wireless per gli smartphone, assistenti vocali basati su intelligenza artificiale, aggiornamenti OTA (Over-The-Air) e una suite ADAS completa per la guida assistita.
- La doppia identità (Pajero / Montero): Il modello manterrà la storica doppia denominazione. Verrà venduto come Pajero nella maggior parte dei mercati globali, ma riporterà in vita il badge Montero per i paesi di lingua spagnola e, molto probabilmente, per il mercato nordamericano.
Render di DPCcars:
Cosa Sappiamo sui Motori?
La gamma motorizzazioni è l’aspetto su cui Mitsubishi mantiene ancora il massimo riserbo, ma le necessità dei diversi mercati strategici indicano uno sviluppo su tre fronti:
- Diesel Termico: Un’unità a gasolio robusta e collaudata (strettamente imparentata con i propulsori del Triton) sarà l’opzione d’attacco, fondamentale per mercati come l’Australia, il Sud-Est asiatico e l’Africa.
- Benzina: Una motorizzazione puramente termica a benzina sarà destinata principalmente al Medio Oriente e al Sud America.
- Ibrido Plug-In (PHEV): Per l’Europa e i mercati più attenti alle emissioni, l’ipotesi più accreditata è una variante elettrificata. Alcune indiscrezioni suggeriscono un’evoluzione del sistema PHEV da 2,4 litri già visto sulla Outlander, ma configurato con una configurazione a tre motori elettrici (due al posteriore, uno all’anteriore) per erogare una potenza complessiva vicina ai 400 CV, ottimizzando la gestione della coppia istantanea nel fuoristrada.
L’appuntamento definitivo per scoprire forme e schede tecniche senza camuffamenti è fissato per l’autunno di quest’anno, in vista dell’arrivo su strada nei primi mesi del 2027.