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Nuova Renault Megane E-Tech Electric 2026 vista tre quarti anteriore su strada

La Renault Megane E-Tech Electric si rifà il look. Il restyling 2026 porta un frontale completamente nuovo, una batteria più capiente e numeri rivisti dove contano: fino a 500 km di autonomia e una ricarica più rapida. La berlina-crossover elettrica del segmento C, una delle prime nate sulla piattaforma dedicata della Losanga nel 2022, prova così a restare un riferimento in un segmento sempre più affollato.

🚗 Un nuovo volto

Il cambiamento più evidente è davanti. Renault ha ridisegnato il muso con un nuovo paraurti e una firma luminosa a losanghe composta da otto elementi, mentre la calandra ora è chiusa, come si addice a un’elettrica. Dietro, i fari sono uniti da una linea trasversale tridimensionale senza vetro di copertura. La carrozzeria cresce di 20 mm in altezza per fare spazio al nuovo pacco batteria, e la gamma colori sale a sette tinte con l’inedito “Blu Ardesia satinato”.

«Migliorando la percezione di larghezza e l’assetto su strada, la nuova Megane E-Tech acquisisce maggiore presenza» ha spiegato Laurens van den Acker, Chief Design Officer di Renault.

Nuova Renault Megane E-Tech Electric 2026 vista laterale design restyling
Il restyling 2026 della Renault Megane E-Tech Electric (foto Renault)

⚡ Fino a 500 km e ricarica più veloce

Il cuore della novità è la batteria. La nuova unità da 67 kWh utili adotta la chimica LFP (litio-ferro-fosfato) con architettura cell-to-pack, e spinge l’autonomia fino a 500 km nel ciclo WLTP. In più cresce la potenza di ricarica:

  • Ricarica rapida in corrente continua fino a 165 kW (35 kW in più di prima)
  • Dal 15 all’80% in circa 24 minuti (un quarto di tempo in meno)
  • Ricarica in corrente alternata da 11 kW, 22 kW a richiesta
  • Caricatore bidirezionale V2L e V2G di serie, per alimentare dispositivi o restituire energia alla rete

«La nuova batteria LFP svolge un ruolo fondamentale, migliorando autonomia e prestazioni di ricarica» ha sottolineato Fabrice Cambolive, CEO di Renault.

⚙️ Un motore senza terre rare

Sotto il cofano resta il motore sincrono a rotore avvolto prodotto a Cléon, in Normandia, che ha il pregio di fare a meno delle terre rare. I numeri parlano di 220 CV (160 kW), 300 Nm di coppia e uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi. Per affinare la guida, Renault ha rivisto il retrotreno con un nuovo schema multi-link.

🖥️ openR con Google e Gemini

L’abitacolo ruota attorno al sistema openR, con doppio schermo a L rovesciata: 12,3″ per la strumentazione e 12″ per il multimediale. L’infotainment integra i servizi Google — Maps, Assistant e l’assistente Gemini — ed è affiancato da dotazioni di nuova generazione:

Interni Nuova Renault Megane E-Tech 2026 con doppio display openR e sistema Google
Il doppio display openR con servizi Google e Gemini (foto Renault)
  • Riconoscimento del conducente con profilo personale
  • Guida One Pedal regolabile su quattro livelli dalle palette al volante
  • Ricarica wireless dello smartphone Qi2/MagSafe
  • Oltre 30 sistemi di assistenza alla guida (ADAS)

💰 Allestimenti Techno ed Esprit Alpine

La gamma si apre con l’allestimento Techno, cuore dell’offerta, con cerchi da 19″, pompa di calore e precondizionamento della batteria. Al vertice c’è l’Esprit Alpine, più sportivo e ricco: cerchi specifici da 20″, sedili elettrici con funzione massaggio, impianto audio Harman Kardon e suite completa di ADAS.

Renault non ha invece ancora diffuso i prezzi di listino e le date di apertura degli ordini per il mercato italiano: per quei dati bisognerà attendere la comunicazione ufficiale della Casa.

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