Arrivata nel 2016 la Suzuki Ignis è il modello d’attacco della Casa giapponese. Forte di dimensioni compatte (lunghezza si soli 370 cm) con una linea sbarazzina e squadrata, quasi da kei car, l’auto ha avuto un apprezzamento buono con volumi di vendite soddisfacenti.

Lo dimostrano i dati di commercializzazioni del modello in Europa che tra il 2016 ed il 2021 hanno visto l’auto superare o avvicinarsi alle 40 mila unità annue, non poche se pensiamo che Suzuki è un brand non troppo radicato nel Vecchio Continente. Fonte dei dati il sito di informazione motoristica https://www.goodcarbadcar.net/ da cui abbiamo preso la seguente immagine:

La Suzuki Ignis ha inoltre la prerogativa di essere uno dei più piccoli veicoli disponibili con trazione integrale che la rendono appetibile a chi abita in montagna o in luoghi impervi o chi ha bisogno delle quattro ruote motrici per una maggior sicurezza su strada.

Dal 2016 ad oggi, a parte il restyling di metà carriera, la Suzuki Ignis non ha subito stravolgimenti. Con il 2025, o al massimo nel 2026, ci potremmo aspettare l’arrivo di una nuova generazione. Le immagini che abbiamo utilizzato nell’articolo sono dei render non ufficiali presi dal video del canale Youtube di Autonew. Inseriamo di seguito il link alla fonte da cui abbiamo preso gli screenshot:

La nuova Suzuki Ignis potrebbe crescere sino a circa 380 cm. Le linee potrebbero essere sempre squadrate, con una maggior altezza da terra per renderla ancora di più una baby 4×4 per tutte le tasche. A livello di motorizzazioni potremmo aspettarci un’evoluzione del 1.2 litri mild hybrid da 83 cavalli già adottato sulla sorellona Swift.

Non sappiamo ad oggi se davvero una nuova generazione di Suzuki Ignis sia in arrivo. Non sappiamo neppure se questa, in caso di lancio, verrà proposta in versione completamente elettrica, con una potenza di circa 100 CV e sempre con trazione integrale. Vi terremo aggiornati. Seguiteci per info.