Tolta dal commercio come auto normale e lasciata come autocarro, negli ultimi anni la Suzuki Jimny ha perso consensi nell’ultimo periodo. Eppure il successo iniziale prima del Covid-19 aveva fatto impressione. Il picco del 2019 ha raggiunto e superato in Europa le 15 mila unità, davvero un traguardo interessante per un mezzo di nicchia.
Di seguito i dati di vendita della Suzuki Jimny negli ultimi anni, fonte carsalesbase:
Da tempo si vocifera di un possibile ritorno della Jimny per tornare a stupire. Il segmento di mercato è quello buono. Lanciando un’auto esteticamente appetibile e dai costi irrisori, si potrebbe fare centro. C’è bisogno, però, di una gamma di motorizzazioni e di una proposta in termini di varianti di carrozzeria piuttosto ampia. Il designer brasiliano Kleber Silva ha ipotizzato una variante pick-up della Suzuki Jimny. Di seguito il link al suo profilo Behance da cui abbiamo preso le foto:
https://www.behance.net/gallery/202485837/Suzuki-Jimny-Pickup-2025
La nuova Suzuki Jimny potrebbe arrivare tra la fine del 2025 ed il 2026 in tre varianti. L’auto potrebbe essere proposta in versione a tre porte lunga circa 380 cm. Poi potremmo aspettarci la più lunga Jimny a passo lungo da circa 420 cm totali. Su questa potrebbe nascere una variante con cassone posteriore come quella proposta nelle immagini dell’articolo.
Le motorizzazioni potrebbero essere ibride ed elettriche. L’ibrido potrebbe essere di tipo mild, di derivazione dal quello visto sulla neonata Swift, magari con qualche cavallo in più sino a quota 100 CV. Potremmo aspettarci, grazie alla collaborazione con Toyota, una full hybrid da circa 130-140 CV. Infine un’elettrica di pari potenza, con circa 400 km di autonoma grazie a 50 kWh di pacco batterie. Tanta tecnologia anche dentro con strumentazione digitale ed un corredo di ADAS di tutto rispetto. Per ora queste sono tutte speculazioni. Attendiamo conferme ufficiali dalla Casa Madre.