Ballerina o cantante? Performer. Non vuole porsi limiti EuJenia.

Formatasi presso la S.P.I.D. di Milano, la ragazza di Asti classe 1987 – al secolo Eugenia Goria – dopo aver fatto da spalla e apri-concerto per i tour di Paolo Meneguzzi, ha deciso che è arrivato il momento di lanciarsi in un progetto individuale. Il risultato è Amami Boy, il singolo on-air da inizio luglio.

Intervenuta ai nostri microfoni, EuJenia parla di come nasce il brano che segna il suo debutto, dei suoi modelli e della sua “missione”: contribuire all’affermazione di un nuovo modo di fare spettacolo, con la complementarità tra canto e danza.

– Ci presenti Amami Boy? L’idea e la realizzazione come nascono?

EuJenia: Nasce basandosi sull’idea che avevo in testa: l’adozione di un sound internazionale, che si ispira al R ‘n’ B, anche per poter ballare il mio genere prediletto, l’hip-hop. Questo a proposito della parte strumentale. Riguardo il testo invece siamo più vicini al pop italiano, ma anche agli aspetti privati, parlando di situazioni che possono essere vissute da qualsiasi ragazza della mia età. Amami Boy parla anche dei rapporti di coppia, dei loro momenti difficili: ha per protagoniste due persone dipendenti l’una dall’altra, pur essendo tra di loro agli antipodi. Un pò come il buio e la luce, non c’è l’uno senza l’altra.

– Ascoltando le sonorità del tuo brano, ma anche trovandosi davanti al tuo approccio, sembra evidente l’ispirazione proveniente da Jennifer Lopez o Beyoncè.

EuJenia: Le ho ascoltate sin da quando ero bambina, rimanevo ipnotizzata dai loro video e dalle loro coreografie. Non solo Beyoncè e J.Lo, anche Justin Timberlake, Usher e ovviamente Michael Jackson. Insomma, artisti completi, non solo dotati della parte canora ma anche coreografica.

– Da questo punto di vista la situazione della musica italiana non ti sembra abbastanza piatta per quanto riguarda la presenza di veri e propri performer sul campo?

EuJenia: In Italia in effetti è difficile trovare un ballerino professionista che abbia studiato anche canto (tralasciando i musical) ma è vero anche il contrario. Come detto prima, io ho tratto ispirazione perlopiù dall’estero. Vedo però che anche da noi questo approccio sta iniziando a venir fuori: la gente cerca questo tipo di arte. Il problema è che per far certe cose bisogna guardare a chi ha studiato per anni, evitando di applicare certe etichette a chi invece si improvvisa ballerino o cantante per esigenze di spettacolo, come spesso accade nei talent.

– A prescindere dalle influenze artistiche, cosa ascolta oggi e cosa ha ascoltato in passato EuJenia?

EuJenia: La mia fortuna è che in famiglia siamo in cinque e tutti con gusti musicali estremamente vari! Mio padre va sul rock strumentale, mia sorella sul jazz, mia madre sul pop italiano: a casa mia passato qualsiasi tipo di musica. Ecco anche perchè in questo sono molto aperta, mi piace ascoltare di tutto, cercando di assorbire tecniche e stili di arrangiamento, che magari in seguito posso applicare alla mia filosofia. Se dovessi fare dei nomi, i classici: Beatles, Rolling Stones, Miles Davis, Janis Joplin. Tra gli italiani, principalmente Giorgia e Tiziano Ferro.

– In quanto all’immediato futuro, continuerai a fare da apri-concerti per Paolo Meneguzzi o intraprenderai un tour individuale?

EuJenia: Fino a settembre continuerò a fare da spalla a Meneguzzi, per cui ho fatto anche da ballerina e corista. É stata una bella opportunità per iniziare e farmi conoscere. In autunno ci saranno novità sulle mie date, ci stiamo lavorando.

– Vedremo Eujenia come concorrente in un talent o questo non rientra nei tuoi piani?

EuJenia: Sì, ci ho pensato. Quest’anno ho fatto anche provini per Amici. Sono prove che comunque servono a migliorare e superare anche un pò di agitazione, anche se mi sembra un discorso complicato. Ogni anno nel mondo dei talent c’è un grande ricambio: nella mia carriera ho conosciuto molti ragazzi che non ce l’hanno fatta. Nel frattempo si va avanti col progetto nato con Amami boy e sto partecipando anche a concorsi per cantautori. Per esempio, ho superato la prima selezione per il Tour Music Fest, a ottobre ci sarà la seconda. Insomma, passo dopo passo, sto costruendo la mia carriera.

[Ph. Credits: Eugenia Goria]