Anche per Simona Ventura è arrivato il momento di spegnere 50 candeline, quel traguardo che nella vita di una donna segna un momento importante. Ma forse per Simona Ventura in fondo è solo l’ennesimo da superare senza problemi. Una ciliegina sulla torta questi 50 anni: è vero che l’età non conta poi molto ma guardando il curriculum vitae di Simona non si può che riconoscerle diversi meriti. Piace generalmente soprattutto alle donne e questo è sempre stato uno dei suoi punti di forza: una volta che il pubblico femminile ti accetta, ti segue, ti supporta, hai un ruolo di forza e Simona non ha mai tradito quella fiducia.

Nata a Bentivoglio in provincia di Bologna, Simona aveva le idee piuttosto chiare e ha sempre visto il suo futuro come qualcosa da raggiungere e conquistare. Non è un caso se il suo motto “Crederci sempre, arrendersi mai” sia diventato un tormentone. Simona Ventura è una donna che si potrebbe definire come una self made woman, una donna cioè che si è costruita da sola e che ha raggiunto delle vittorie che in poche, soprattutto nel mondo della televisione o dello star system, possono vantare. Super Simo è stata un’icona e lo è ancora, non solo della televisione. Non si è mai nascosta dietro un dito e anzi si è sempre messa in gioco, anche quando la vita privata veniva esaminata chimicamente sui rotocalchi.

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fonte foto: www.davidemaggio.it

Simona è stata in grado di reinventarsi anche quando non ce n’era bisogno: lo spirito da camaleonte che le affibbiano in molti, è solo uno degli aspetti di questo lato del suo carattere. 11 anni di Quelli che il calcio, dal 2001 al 2012, otto di Isola dei Famosi, cinque di X Factor passando per il Festival di Sanremo: ogni edizione una Simona diversa ma pur sempre riconoscibile. Per il pubblico è diventata un punto di riferimento. Gioca con il look, abiti, tagli di capelli, stile. Ma Simona Ventura non è mai stata risparmiata dalla critica: chi la criticava a Quelli che per il taglio di varietà che lei aveva dato al programma quando i diritti tv avevano stroncato il senso di quel programma che pure resisteva.

Quando Simona venne scelta come giudice per la prima edizione di X Factor insieme a Morgan e Mara Maionchi si aprì un putiferio: chi è lei per giudicare il talento musicale? In pochi però ricordavano che Simona per la musica ha sempre avuto un occhio di riguardo che invece proprio la Rai non aveva: ogni domenica infatti a Quelli che… lei lasciava spazio alla musica dal vivo, cosa che in televisione è ancora più unica che rara. Ha sempre difeso a spada tratta il suo lavoro con determinazione ma soprattutto con la consapevolezza degna di una persona che quel mestiere lo conosce bene e che è partita dal basso, facendo quella famosa gavetta che in pochi oggi hanno fatto.

credits foto: www.skyuno.sky.it
fonte foto: www.skyuno.sky.it

Simona non ha mai smesso di mettersi in gioco e questo è un altro dei suoi punti di forza. Da Mediaset alla Rai, da programmi come Mai dire gol, Matricole, Festivalbar, Zelig e Le iene, fino a Sky e alla più recente esperienza di Agon Channel: non ha mai legato in esclusiva la propria immagine ad un solo network televisivo. C’è chi la paragona a Oprah per diversi motivi: la capacità di cavalcare l’onda del successo aprendo nuove possibilità lavorative, sfruttare i media e i social e accattivarsi il pubblico fidelizzandolo e diventare una confidente. Simona in tempi non sospetti ha aperto un canale tv online dove oltre a video di interviste, delle avventure del cane Hugo, la si può seguire nel suo privato.

L’idea della web tv è stata congeniale al suo carattere un po’ di imprenditrice e di donna che investe su se stessa e sul nuovo. Un canale dove ha lo spazio che desidera quando lo desidera. Una specie di social network ma “brandizzato” e personalizzato. In questo spazio che si ritaglia ha modo di approfondire aspetti, temi e un rapporto con il pubblico che la può seguire in palestra, durante lo shopping piuttosto che le sue attività di beneficienza. Ecco perché può permettersi di essere libera di scegliere dove andare e quando andarci: Simona non cade nel dimenticatoio. Il rapporto con il pubblico è sempre stato un aspetto molto curato da Simona, anche nel modo di condurre le puntate, nel linguaggio. E il pubblico ha sempre gradito.

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fonte foto: it.screen.yahoo.com

Uno degli ingredienti però principali del successo di Simona Ventura potrebbe essere quello del sapersi dosare. Simona ha sempre riconosciuto il momento giusto per cambiare, per non stufare il pubblico, per crearsi una nuova opportunità. Spaziando così dalla conduzione di Miss Italia al ruolo di giudice su Rai Uno a “Notti sul ghiaccio”. Lasciare alcuni programmi di punta come nel caso di X Factor, dimostrano scelte oculate ma sempre in un’ottica di una donna disposta a non adagiarsi e non arrendersi mai. Nemmeno (e soprattutto) a 50 anni.

[Fonte cover foto: www.lospettacolo.it]