Stellantis ha annunciato oggi da Amsterdam un nuovo progetto industriale destinato a cambiare la mobilità urbana europea: si chiama E-Car ed è un’auto elettrica compatta ed economicamente accessibile, la cui produzione partirà nel 2028 a Pomigliano d’Arco, lo stabilimento campano che oggi sforna la Fiat Pandina e l’Alfa Romeo Tonale. Non un modello unico, ma una piattaforma destinata a più marchi del gruppo. La “E” sta per Europea, Emozione, Elettrica ed Ecosostenibile.
🇮🇹 Pomigliano torna al centro: la casa della Panda fa l’elettrica
Il comunicato Stellantis è esplicito nel collegare l’E-Car alla tradizione di Pomigliano: «Con l’assegnazione dell’E-Car a Pomigliano — si legge nella nota ufficiale — Stellantis valorizza la lunga tradizione dello stabilimento nella produzione di alcune delle vetture più iconiche e accessibili d’Europa, tra cui l’amatissima Fiat Panda». Lo stabilimento conta circa 3.750 dipendenti e ha attraversato anni difficili, con un contratto di solidarietà esteso fino a settembre 2026 e la cessazione della produzione del Dodge Hornet per i dazi USA.
Antonio Filosa, CEO di Stellantis, ha commentato così l’annuncio: «L’E-Car rappresenta un concetto profondamente radicato nel DNA europeo di Stellantis, in continuità con la tradizione di successo delle vetture compatte. I clienti chiedono il ritorno di auto di piccole dimensioni dal design distintivo, prodotte con orgoglio in Europa, accessibili ed ecologiche. Stellantis risponde a questa richiesta con modelli entusiasmanti per diversi brand».
⚙️ La piattaforma: STLA Small, almeno due modelli
L’E-Car non è una singola auto ma una piattaforma tecnica. Stellantis aveva già anticipato il piano al MIMIT nel dicembre 2024, parlando al Ministro Adolfo Urso: «A Pomigliano installeremo la nuova piattaforma STLA Small, dal 2028, su cui è previsto di produrre almeno 2 nuovi modelli compatti».
- STLA Small è la piattaforma per segmenti A/B/C di Stellantis, lunghezza max 3,6 m, larghezza fino a 1,7 m
- Batterie da 37 a 82 kWh, motori a partire da 94 CV
- È diversa dalla Smart Car platform delle Citroën ë-C3 e Fiat Grande Panda (prodotte a Kragujevac in Serbia) — quella di Pomigliano è uno step successivo
- Stellantis parla di tecnologie BEV “sviluppate con partner selezionati”: Filosa nelle ultime settimane ha aperto a nuove partnership tecnologiche, anche con costruttori cinesi
💰 Prezzo: il bersaglio è 15.000 euro
Il comunicato Stellantis non cita cifre, ma le fonti sindacali che hanno visto il piano industriale parlano di un target di prezzo intorno ai 15.000 euro. Sarebbe il livello necessario per colmare il vuoto lasciato dalle utilitarie a benzina: la Citroën ë-C3 oggi parte da circa 23.900 euro (12.900 con incentivi), la Dacia Spring da 17.900 euro. Un’elettrica sotto i 16.000 euro segnerebbe il rientro reale della “mobilità per tutti” in Italia.
🤝 Reazioni: governo e sindacati esultano (con riserva)
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha definito l’annuncio «un segnale positivo, una scelta giusta che rafforza il piano Italia». La FIOM-CGIL parla di una linea industriale che «sosteniamo da tempo», ma le sei sigle confederali (FIM, FIOM, UILM, FISMIC, UGLM, AQCFR) hanno espresso una preoccupazione comune: «i tempi di realizzazione sono purtroppo ancora lunghi» — due anni e mezzo da oggi al primo veicolo che scenderà dalla linea — e chiedono garanzie di piena occupazione a regime e dialogo aperto sugli altri stabilimenti italiani.
📅 Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
- 21 maggio 2026: Filosa presenta il piano strategico completo all’Investor Day di Auburn Hills (Michigan)
- Entro fine 2026: attesa la conferma dei brand coinvolti (Fiat, Lancia, Citroën, Opel sono i candidati naturali)
- 2027: avvio degli investimenti industriali e prime concept ufficiali
- 2028: prime E-Car dalla linea di Pomigliano
📖 Leggi anche
- Nuova Citroën ë-C3 prezzo 2026: davvero da 7.900€ con incentivi?
- Nuova Opel elettrica con Leapmotor: Ascona o Vectra?
- Fiat 2026: tutti i modelli, prezzi e quale scegliere