Andrea Faustini, 20 anni, si presenta alle audizioni di X Factor, ricevendo quattro si. Durante il suo percorso, emoziona tutti e convince con delle prove superbe, mostrando un grande talento e una grande voce. Supera gli Home Visit e, durante la prima puntata dei Live Show, viene subito individuato come il favorito, come il possibile vincitore.

X Factor, cosa c'è di diverso tra l'edizione inglese e quella italiana?

Emma Morton, 28 anni, mamma scozzese, convince tutti alle audizioni dello stesso programma con la sua versione di Counting Stars degli One Republic e, ai Bootcamp, diverte e ammalia con la sua Pop Porno. E’ da tutti considerata come una delle stelle di quest’edizione.

X Factor, cosa c'è di diverso tra l'edizione inglese e quella italiana?

Le storie di Andrea ed Emma si somigliano per l’esperienza nel programma, per l’enorme talento, ma ad unirli c’è anche un altro aspetto: hanno deciso di partecipare ad un’edizione estera. Andrea, infatti, è concorrente dell’undicesima edizione di X Factor Uk, mentre Emma è stata scelta nella squadra di Mika ad X Factor Italia.

Tutto ciò è strano: perchè non presentarsi alle edizioni del proprio paese? E’ un vantaggio, sia a livello di lingua che, soprattutto, a livello di televoto. Eppure ci sono delle ragioni che possono spingere un soggetto a decidere di partecipare ad un’edizione estera.

Tralasciando l’ovvia notorietà del format inglese e delle superstar che hanno spiccato il volo proprio da quel programma, come Leona Lewis e gli One Direction, la differenza sostanziale delle due edizioni parte dalla differenza culturale dei due paesi e i loro modi diversi di fare musica.

E’ anche la storia dei due programmi a dare noi qualche risposta.

X Factor, cosa c'è di diverso tra l'edizione inglese e quella italiana?

X Factor Italia, sia per la presenza tra i giudici, molte volte, di personaggi non pop, ma di nicchia, come Morgan o Elio, ha sempre cercato qualcosa che andasse sempre oltre la voce. Spesso persone con voci bellissime, potenti, sono state criticate per poca forza comunicativa, preferendo personaggi che avessero un qualcosa da dire. Emma, infatti, è dotata di una bellissima voce e timbrica, lontana, però, dallo standard di Mariah Carey o Celine Dion, ma è anche un personaggio, una che ha uno stile tutto suo, un po’ diverso da quello della classica popstar.

X Factor, cosa c'è di diverso tra l'edizione inglese e quella italiana?

X Factor Uk, invece, è una macchina da sforna popstar. Sembrano già tutti pronti, tutti divi, e lì la voce è davvero fondamentale. Negli anni abbiamo visto trionfare ragazze come Leona Lewis o Alexandra Burke, due voci potentissime, capaci di giungere a note che solo una Whitney Houston o una Beyoncè sarebbero state in grado di cantare. Andrea, infatti, è perfetto in questa edizione: lui ha un dono vocale, una voce potente, che ha incantato tutti durante le sue interpretazioni di brani come Earth Song di Michael Jackson o I Didn’t Know My Own Strenght di Whitney Houston.

Non sappiamo se Emma o Andrea vinceranno, ma quel che è certo è che abbiano fatto la scelta giusta per il loro modo di cantare.