Il ritorno della Citroën 2CV per il 2028 è stato appena ufficializzato da Stellantis (maggio 2026) come uno dei pilastri della nuova strategia “E-Car”. Non sarà una semplice operazione nostalgia, ma una citycar elettrica essenziale progettata per essere la risposta europea alle auto low-cost cinesi.
Ecco i dettagli principali su come sarà:
1. Design: DNA Iconico in Chiave Moderna
Sebbene il teaser ufficiale mostrato all’Investor Day 2026 sia parzialmente oscurato, le linee guida sono chiare:
- Profilo Arcuato: Riprende la silhouette inconfondibile del modello del 1948, con il tetto curvo e il cofano bombato.
- Elementi Distintivi: Fari anteriori tondi e passaruota sporgenti, ispirati stilisticamente al recente concept Citroën ELO.
- Semplicità: L’obiettivo è un’auto “senza fronzoli”, votata alla praticità urbana, con interni minimalisti ma tecnologici.
2. Produzione e Meccanica: Cuore Italiano
La notizia più rilevante per noi è che la nuova 2CV sarà prodotta in Italia, nello stabilimento di Pomigliano d’Arco.
- Piattaforma Condivisa: Nascerà sulla stessa base tecnica (probabilmente la STLA One) della futura Fiat Pandina, ottimizzando i costi per garantire un prezzo d’attacco aggressivo.
- Motorizzazione: Sarà esclusivamente elettrica. Le specifiche su batteria e autonomia saranno svelate a ottobre 2026 al Salone di Parigi, ma si punta a un’efficienza ottimale per l’uso cittadino.
Foto dell’articolo prese dal video Youtube di Mahboub1.
3. Prezzo e Posizionamento
La parola d’ordine è “democratizzazione”:
- Prezzo Obiettivo: Citroën punta a un listino di circa 15.000 euro, posizionandola sotto la soglia delle attuali utilitarie elettriche.
- Target: Sfiderà direttamente la nuova Renault Twingo elettrica e la futura piccola di casa Dacia.
In sintesi: i 5 punti chiave
| Caratteristica | Dettaglio |
| Anno di lancio | 2028 (anteprima concept a ottobre 2026) |
| Prezzo stimato | Circa € 15.000 |
| Sito produttivo | Pomigliano d’Arco (Italia) |
| Alimentazione | 100% Elettrica |
| Stile | Neo-rétro ispirato alla 2CV del 1948 |
Nota dell’esperto: Xavier Chardon, CEO di Citroën, ha sottolineato che la nuova 2CV non cercherà di imitare il passato per nostalgia, ma per filosofia: essere un’auto “popolare, umana e accessibile”, proprio come l’originale ha fatto nel dopoguerra.