Vai al contenuto
Corse

F1, pagelle GP Belgio 2026: Antonelli 10, Hamilton 5,5?

Luca Damiani · 20 Lug 2026
Charles Leclerc sul podio del GP Belgio 2026 a Spa-Francorchamps con il trofeo del secondo posto

Il Gran Premio del Belgio ha un padrone solo: Kimi Antonelli, perfetto dalla pole al traguardo, che a Spa riporta un italiano sul gradino più alto 73 anni dopo Alberto Ascari. Ecco i voti della gara di Spa-Francorchamps.

Kimi Antonelli — 10

Prova da fuoriclasse. Tiene testa a Verstappen al via, incassa senza scomporsi la Virtual Safety Car che rimette Leclerc davanti e poi ricuce il gap fino al sorpasso di forza sul Kemmel, al giro 34. «È bellissimo tornare sul gradino più alto del podio dopo alcune tappe difficili per me», ha detto. Primo italiano a vincere a Spa dal 1953 di Ascari: pesa quanto i 45 punti di margine nel Mondiale.

Charles Leclerc — 8,5

Solo un Antonelli in stato di grazia gli nega il bis dopo Silverstone. Partenza magistrale, con il sorpasso su Verstappen alla prima curva che vale la seconda posizione, e finale gestito con lucidità sfruttando anche la neutralizzazione. La Ferrari, a Spa, c’era davvero.

Max Verstappen — 7,5

Ci prova al via, supera per un attimo Antonelli, poi si arrende alla superiorità della Mercedes. «Le ho provate tutte, ma come Kimi abbiamo avuto un po’ di sfortuna con la safety car»: terzo posto concreto, il massimo possibile con questa Red Bull, gestendo bene gomme ed energia nella seconda metà.

Isack Hadjar — 7

Il migliore del gruppo di centro. Sesto con la seconda Red Bull, tiene dietro entrambe le McLaren nel finale con una gara ordinata e senza sbavature. Continua a essere una delle sorprese più solide della stagione.

Gabriel Bortoleto — 7

Ottavo e a punti con l’Audi: un risultato pesante per una macchina che raramente vede la zona nobile. Weekend maturo, sfruttato al massimo il potenziale a disposizione.

Lando Norris — 6,5

Partito tredicesimo per le dieci posizioni di penalità legate alla quarta centralina stagionale — scelta della McLaren, non colpa sua — risale fino al settimo posto e si prende pure il giro veloce in 1’48″890. La rimonta c’è, anche se la MCL62 non è mai parsa da podio a Spa.

Oscar Piastri — 6

Quinto, ma con tanti rimpianti: la McLaren che un anno fa dominava qui stavolta fatica, e l’australiano cala nella seconda metà chiudendo a quasi 19 secondi dal vincitore. Porta a casa il massimo di una giornata storta per Woking.

Lewis Hamilton — 5,5

Il contatto con Russell alla prima curva gli costa cinque secondi di penalità e manda fuori la Mercedes: episodio giudicato colpa sua dai commissari. Nel prosieguo paga anche un unsafe release e non brilla mai. Il quarto posto e il sorpasso in classifica su Russell salvano la domenica, ma resta una gara pasticciata.

George Russell — s.v.

Impossibile dare un voto: la sua corsa dura poche centinaia di metri. Il contatto con Hamilton alla prima curva lo spedisce nella ghiaia di Les Combes, provocando la Safety Car. Un ritiro che, complice il sorpasso del connazionale, gli costa caro anche in ottica Mondiale.

Leggi anche