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Corse

F1, GP Belgio 2026: Leclerc può fare il bis a Spa?

Luca Damiani · 17 Lug 2026
Charles Leclerc Ferrari nel paddock GP Belgio 2026 Spa-Francorchamps

La Formula 1 riparte dalle Ardenne. Dopo la settimana di pausa seguita a Silverstone — dove Charles Leclerc ha firmato la prima vittoria stagionale sua e della Ferrari — il Mondiale 2026 arriva a Spa-Francorchamps per il decimo round, primo atto della doppietta con l’Ungheria che chiuderà la prima parte di stagione prima della sosta estiva. In palio c’è molto: Kimi Antonelli guida il campionato con 179 punti nonostante il secondo zero stagionale incassato in Gran Bretagna, ma alle sue spalle George Russell (154) e le due Ferrari di Lewis Hamilton (147) e Leclerc (108) hanno accorciato. E la Rossa, per la prima volta quest’anno, arriva a un weekend di gara da squadra vincente.

Spa, l’università della Formula 1: qui la batteria fa paura

Il tracciato belga resta il più lungo del calendario: 7.004 metri da ripetere 44 volte, con la sequenza Eau Rouge-Raidillon, l’infinito rettilineo del Kemmel, le staccate di Les Combes e della Bus Stop, la doppia sinistra in discesa di Pouhon e la velocissima Blanchimont. Ma il vero esame del 2026 è energetico: con le nuove power unit divise a metà tra termico ed elettrico, le simulazioni indicano Spa come il circuito più critico dell’anno per il consumo di energia, peggio ancora di Silverstone. I due tratti in salita — da Eau Rouge fino a Les Combes e da Stavelot alla Bus Stop — prosciugano la batteria, e chi gestirà meglio il passaggio tra X-mode e Z-mode dell’aerodinamica attiva, oltre all’Overtake Mode nei duelli, avrà un vantaggio concreto sul passo gara.

I precedenti: la tripletta di Verstappen e l’ultima Ferrari

L’albo d’oro recente racconta un dominio Red Bull interrotto solo di recente: Max Verstappen ha vinto nel 2021 (la “gara” più corta della storia, due giri dietro la safety car e punti dimezzati), nel 2022 e nel 2023. Nel 2024 il successo è andato a Lewis Hamilton, allora in Mercedes, dopo la clamorosa squalifica di George Russell, primo al traguardo ma sotto peso di 1,5 kg. Nel 2025 è toccato a Oscar Piastri, che a Spa si presenta quindi da vincitore uscente. L’ultima gioia Ferrari porta la firma di Charles Leclerc: era il 2019, il weekend segnato dalla scomparsa di Anthoine Hubert in Formula 2.

Mercedes contro Ferrari: il duello continua

La W17 resta la macchina di riferimento, ma l’affidabilità comincia a presentare il conto: a Silverstone Antonelli era partito dalla pole ed era in lotta per la vittoria fino al cedimento dello scudo ruota anteriore, chiudendo sedicesimo. Il bolognese resta comunque leader con 25 punti su Russell, e proprio la potenza elettrica della power unit Mercedes potrebbe fare la differenza sui saliscendi delle Ardenne. La Ferrari però ci crede: Hamilton ha già vinto a Barcellona, Leclerc si è sbloccato a Silverstone — «It feels incredible. The feeling was back where it needs to be», ha detto il monegasco dopo la bandiera a scacchi — e nel Costruttori la Scuderia ha ridotto il gap (333 a 255). Il nostro pronostico: se resta asciutto, Mercedes davanti, ma Leclerc è l’outsider più credibile su una pista che ha già domato.

Verstappen, McLaren e i rookie: caccia aperta

Il capitolo più delicato riguarda la Red Bull. Verstappen, settimo a quota 76, arriva da due weekend rovinati dai guasti all’ala posteriore attiva: l’incidente in qualifica in Austria e il testacoda alla Stowe a Silverstone mentre era terzo. Su una pista da piloti come Spa il quattro volte campione resta un pericolo per tutti, mentre nel paddock continuano a rincorrersi le voci sul suo futuro. In casa McLaren la MCL62 alterna lampi e passaggi a vuoto: Norris (97 punti) gestisce, Piastri (82) fatica di più ma difende il titolo di vincitore uscente. Occhio infine ai rookie: Isack Hadjar è ottavo nel Mondiale e a Silverstone ha chiuso quinto, davanti a Liam Lawson e all’altro esordiente Arvid Lindblad, settimo con la Racing Bulls.

Gomme Pirelli: torna la C2, probabile doppia sosta

Pirelli porta a Spa il tris C2 (hard), C3 (media) e C4 (soft), tornando alla selezione sequenziale dopo che nel 2025 aveva saltato la C2 in favore della C1. Ogni pilota avrà due set di hard, tre di media e otto di soft, con l’obbligo di usare almeno due mescole slick diverse in gara se resta asciutto. I lunghi curvoni veloci e i 44 giri spingono verso la doppia sosta, con hard e media protagoniste la domenica. Il meteo, come sempre da queste parti, è l’incognita: venerdì instabile con possibili temporali, poi tendenza all’asciutto per qualifiche e gara, con domenica fresca intorno ai 19 gradi.

GP Belgio 2026: gli orari TV su Sky e TV8

Il weekend è in diretta integrale su Sky Sport F1 (207), Sky Sport Uno (201) e Sky Sport 4K (213), in streaming su NOW e Sky Go. In chiaro su TV8 vanno in differita le qualifiche e la gara. Il programma completo, con la classifica aggiornata, è anche nella nostra guida F1 con orari, TV e calendario.

  • Venerdì 17 luglio — Prove libere 1: 13:30 | Prove libere 2: 17:00
  • Sabato 18 luglio — Prove libere 3: 12:30 | Qualifiche: 16:00 (differita TV8: 18:30)
  • Domenica 19 luglio — Gara: 15:00 (differita TV8: 18:00)

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