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Corse

F1, GP Belgio 2026: Antonelli rimonta Leclerc a Spa?

Luca Damiani · 19 Lug 2026
Kimi Antonelli Mercedes GP Belgio 2026 vittoria Spa

Kimi Antonelli si prende Spa-Francorchamps e allunga in testa al Mondiale. Nel Gran Premio del Belgio, decimo round della stagione 2026, il pilota della Mercedes ha vinto una gara durissima, persa e poi riconquistata a dieci giri dalla fine con un sorpasso di forza su Charles Leclerc lungo il rettilineo del Kemmel. È la sua sesta vittoria stagionale, la prima sull’Ardenne, e vale un margine che comincia a pesare: 45 punti sul primo degli inseguitori.

Antonelli non molla mai

Partito dalla pole conquistata sabato davanti a Max Verstappen, Antonelli aveva la gara in pugno fino a quando una Virtual Safety Car nel momento sbagliato non ha ribaltato le carte in tavola. La Ferrari ne ha approfittato con una sosta perfetta, un undercut che ha portato Leclerc davanti alla W17. Sul tracciato più lungo del calendario, dove la gestione dell’energia della nuova Power Unit ibrida è più critica che altrove, riprendere una Rossa lanciata non è mai semplice. Antonelli però non ha perso la testa: ha ricucito il gap giro dopo giro, restando negli scarichi del monegasco fino al momento buono.

«È bellissimo tornare sul gradino più alto del podio dopo alcune tappe difficili per me», ha commentato il bolognese al termine, reduce da due weekend a secco negli ultimi tre. «È stata una gara dura perché abbiamo perso alcune posizioni per la safety car, poi abbiamo dovuto lottare perché Leclerc era veloce. Non l’ho mai perso, ma ogni gara è diversa e bisogna provare a portare a casa sempre il massimo».

Il sorpasso sul Kemmel

La mossa decisiva è arrivata al giro 34. Antonelli si è messo in scia a Leclerc all’uscita dell’Eau Rouge-Raidillon e ha completato il sorpasso in fondo al Kemmel, il lungo allungo che a Spa resta il punto nevralgico di ogni duello. Da lì il portacolori Mercedes ha controllato, chiudendo con 1″952 di margine su una Ferrari comunque protagonista. Leclerc, secondo dopo la vittoria di Silverstone, non ha nascosto la soddisfazione: «Ho creduto nella vittoria fino alla fine, abbiamo avuto un po’ di fortuna con la virtual safety car. Mi sentivo bene in auto. Abbiamo fatto certamente un bel passo avanti».

Verstappen sul podio, Hamilton nei guai

Terzo gradino per Max Verstappen, che ha limitato i danni con la Red Bull chiudendo a 11″586: «Le ho provate tutte in gara, ma come Kimi abbiamo avuto un po’ di sfortuna con la safety car. Ma alla fine il terzo posto e il podio è un buon risultato». Weekend più complicato per Lewis Hamilton, quarto al traguardo ma appesantito da cinque secondi di penalità per il contatto al via con George Russell. La seconda Ferrari ha chiuso davanti alla McLaren di Oscar Piastri, quinto, e a Isack Hadjar, sesto con la seconda Red Bull.

Russell fuori al via, Norris in rimonta

La domenica di Russell è durata pochi metri: il contatto con Hamilton alla prima curva lo ha spedito fuori dai giochi, primo ritiro pesante in una stagione fin qui solida. Ritirati anche Lance Stroll e Sergio Pérez. Da segnalare la rimonta di Lando Norris, costretto a partire tredicesimo per una penalità in griglia e risalito fino al settimo posto, condito dal giro veloce in 1’48″890. Ottavo un ottimo Gabriel Bortoleto con l’Audi, poi Arvid Lindblad e Franco Colapinto a completare la zona punti.

La classifica: Antonelli allunga a +45

Il successo di Spa consolida la leadership di Antonelli, ora a quota 204 punti. Alle sue spalle cambia la gerarchia: complice lo zero di Russell, Hamilton sale secondo a 159, con Russell terzo a 154 e Leclerc quarto a 126. Tra i costruttori la Mercedes vola a 358 punti, con la Ferrari inseguitrice a 285 e la McLaren terza a 195. Il prossimo appuntamento è già dietro l’angolo: si corre in Ungheria, sul tracciato di Budapest, nel weekend del 24-26 luglio, ultimo atto prima della pausa estiva.

Ordine d’arrivo (top 10)

1. Antonelli (Mercedes) — 2. Leclerc (Ferrari) +1″952 — 3. Verstappen (Red Bull) +11″586 — 4. Hamilton (Ferrari) +17″245 — 5. Piastri (McLaren) +18″988 — 6. Hadjar (Red Bull) +23″307 — 7. Norris (McLaren) +24″014 — 8. Bortoleto (Audi) +49″140 — 9. Lindblad (Racing Bulls) +50″406 — 10. Colapinto (Alpine) +1’16”.

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