Ti prego Daniel, non smettere di recitare. Con “Il filo nascosto” di Paul Thomas Anderson, infatti, il buon Day-Lewis ha annunciato il suo ritiro dalle scene. In attesa di un suo ripensamento, non va persa l’occasione di andare a godersi sul grande schermo uno dei più grandi attori della storia del cinema.

LA TRAMA. Ambientato nella fascinosa Londra del dopo guerra negli anni ’50, il rinomato sarto Reynolds Woodcock (Daniel Day-Lewis) e sua sorella Cyril (Lesley Manville) sono al centro della moda britannica, realizzando i vestiti per la famiglia reale, star del cinema, ereditiere, debuttanti e dame sempre con lo stile distinto della casa di Woodcock. Le donne entrano ed escono nella vita di Woodcock, dando ispirazione e compagnia allo scapolo incallito, fino a quando non incontra una giovane e volitiva donna, Alma (Vicky Krieps), che presto diventa parte della sua vita come musa ed amante. La sua vita attentamente “cucita su misura”, una volta così ben controllata e pianificata, viene ora stravolta dall’amore.

IL REGISTA. Classe 1970, Paul Thomas Anderson, è al suo ottavo film (due su tutti “Magnolia” e “Il Petroliere”), uno che non ha imparato a fare cinema nelle scuole ma guardando migliaia di film in video e che ha una conoscenza enciclopedica della tecnica e della cultura cinematografica.

CURIOSITÀ.  Il film è candidato a sei premi Oscar: miglior film, miglior regista, miglior attore (Daniel Day-Lewis), miglior attrice non protagonista (Lesley Manville), costumi e colonna sonora.

GENERE: Drammatico – USCITA: 22 febbraio (Universal) – DURATA: 130 minuti

ESCONO ANCHE “Figlia mia”, “Sconnessi”, “The disaster artist”, “La vedova Winchester”, “Omicidio al Cairo”, Belle & Sebastien – Amici per sempre”.