Le regole per i neopatentati sono cambiate con il nuovo Codice della Strada: le limitazioni durano di più, ma permettono di guidare molte più auto rispetto al passato. Ecco cosa dice oggi la legge, quali vetture può mettersi in garage chi ha appena preso la patente B e quali sono gli errori da evitare.
📋 I limiti di potenza per i neopatentati 2026
Secondo l’articolo 117 del Codice della Strada, nei primi anni dalla patente B si possono guidare solo autovetture (categoria M1, le normali autovetture) che rispettano contemporaneamente due limiti:
- potenza massima del motore di 105 kW, pari a circa 142 CV;
- rapporto potenza/tara non superiore a 75 kW per tonnellata (circa 102 CV/t).
Devono valere entrambi: un’auto che supera anche uno solo dei due parametri non è guidabile da un neopatentato. È la differenza più importante da capire, perché un’utilitaria leggera con poca potenza può comunque sforare il rapporto peso/potenza, mentre una vettura più pesante con lo stesso motore rientra senza problemi.
⏱️ Per quanti anni valgono i limiti?
Dal 14 dicembre 2024 lo status di neopatentato dura 3 anni dal rilascio della patente, e per tutto questo periodo valgono i limiti di potenza. In precedenza le restrizioni duravano un solo anno. In compenso i tetti sono stati alzati: prima il limite era di 70 kW (95 CV) e 55 kW/t. Chi ha preso la patente dopo il 15 dicembre 2024 segue quindi le nuove regole per tre anni.
🔢 C’è un limite di cilindrata per i neopatentati?
No. È un equivoco molto diffuso: per le automobili la legge non fissa alcun limite di cilindrata in centimetri cubi. Conta solo la potenza (in kW e CV) e il rapporto con il peso. Un motore di piccola cilindrata ma molto potente può non essere ammesso, mentre un motore di cilindrata maggiore ma poco potente sì. Il parametro da guardare sul libretto è sempre la potenza, non i cm³.
⚡ Come funziona per ibride ed elettriche
Le motorizzazioni alternative seguono criteri specifici:
- Ibride e plug-in hybrid: si considera la potenza del solo motore termico, non quella combinata di sistema. Questo allarga molto la scelta, perché spesso il termico da solo resta entro i limiti.
- Elettriche: si usa la potenza omologata (quella misurata in modo continuativo su 30 minuti), non la potenza di picco indicata nelle schede. La potenza omologata è in genere molto più bassa, quindi anche elettriche che sulla carta sembrano oltre soglia risultano guidabili.
🚗 Quali auto può guidare un neopatentato
Con i nuovi tetti la rosa è ampia: praticamente tutte le citycar e le utilitarie, e gran parte dei SUV compatti nelle versioni di accesso. Qualche esempio di modelli che rientrano nei limiti:
- Dacia Sandero, una delle utilitarie più vendute e tra le più economiche;
- Citroën ë-C3 ed elettriche di pari fascia, grazie al calcolo sulla potenza omologata;
- Dacia Spring e le citycar elettriche più leggere;
- la maggior parte delle compatte e dei SUV urbani nelle versioni benzina, mild hybrid e full hybrid d’ingresso.

Il dato curioso è che anche modelli dall’aria sportiva, che molti darebbero per scontati off-limits, rientrano perfettamente nei limiti. La Toyota C-HR, per esempio, con il suo design da crossover-coupé sembra tutto fuorché un’auto da neopatentato: invece, essendo full hybrid, conta solo la potenza del motore termico (98 CV, 72 kW), che la tiene largamente sotto i 105 kW e, con un rapporto di circa 52 kW per tonnellata, ben sotto il tetto dei 75 kW/t.
Per la scelta migliore in base a budget e tipo di alimentazione abbiamo preparato una guida dedicata alle auto elettriche più economiche, molte delle quali sono perfette per chi ha appena preso la patente.
💸 Cosa si rischia se si superano i limiti
Guidare un’auto fuori dai parametri previsti per i neopatentati comporta una sanzione amministrativa da 165 a 660 euro. In caso di violazione possono inoltre scattare la decurtazione di punti dalla patente e, nei casi previsti, il ritiro del documento. Prima di acquistare conviene sempre verificare sul libretto di circolazione la potenza in kW e calcolare il rapporto con la massa a vuoto.
❓ Domande frequenti
Quanti CV può avere l’auto di un neopatentato nel 2026?
Fino a 105 kW, cioè circa 142 CV, ma solo se è rispettato anche il rapporto di 75 kW per tonnellata.
Per quanti anni si è neopatentati?
Tre anni dal rilascio della patente B, per chi l’ha conseguita dal 14 dicembre 2024.
Un neopatentato può guidare un’auto elettrica potente?
Spesso sì: per le elettriche si considera la potenza omologata (su 30 minuti), molto più bassa di quella di picco, quindi molti modelli rientrano nei limiti.
C’è un limite di cilindrata?
No, per le automobili la legge non prevede limiti di cilindrata: contano solo la potenza e il rapporto potenza/peso.
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