La MotoGP vola in Ungheria per l’ottavo round del 2026 con un padrone solo: si chiama Aprilia. Marco Bezzecchi guida il Mondiale con 173 punti dopo il trionfo di casa al Mugello, dove ha firmato la doppietta con il compagno Jorge Martín, secondo a 156. Mai la Casa di Noale aveva comandato così il campionato. Ma il Balaton Park, alla seconda edizione della sua storia, nasconde un’insidia precisa per il “Bez”: un anno fa, nel weekend inaugurale, qui comandò Marc Márquez, capace di vincere gara, Sprint e pole. Il campione del mondo in carica, ottavo in classifica e in lenta risalita dopo gli infortuni, arriva sul “suo” tracciato ungherese.
Il circuito di Balaton Park
Inaugurato nel 2025 a una novantina di chilometri da Budapest, sulle rive del lago Balaton, il tracciato ungherese misura 4.075 metri e si snoda su 17 curve, dieci a sinistra e sette a destra. È quindi una pista che gira in prevalenza verso sinistra, con un mix di curvoni veloci, chicane tecniche e tornanti pensati per favorire i sorpassi. Asfalto rifatto a inizio 2025 e omologazione FIM Grade A: le moto trovano grip, ma il layout, ancora poco conosciuto, premia chi interpreta meglio il fine settimana.
Bezzecchi e l’Aprilia, un dominio che spaventa
Il momento di Bezzecchi è di quelli che capitano una volta nella carriera. Al Mugello ha conquistato la prima vittoria sul circuito toscano partendo dalla pole-record di 1:43.921, primo 1’43” nella storia del tracciato. L’Aprilia RS-GP26 è semplicemente la moto migliore del lotto: lo dimostrano il primo posto nel Mondiale con Bezzecchi e il secondo con Martín, che al Mugello ha anche firmato il nuovo record di velocità della MotoGP a 368,6 km/h. Quindici punti separano i due alfieri di Noale, in una sfida interna che vale il campionato.
Balaton, la pista di Marc Márquez
C’è però un dato che pesa sul weekend ungherese. Nell’unica edizione finora disputata, quella del 2025, il Balaton Park parlò spagnolo: Marc Márquez fece l’en plein conquistando pole, Sprint e gara. Il campione del mondo in carica sta vivendo un 2026 complicato — è solo ottavo, frenato dagli infortuni di inizio stagione — ma su un tracciato dove ha già vinto tutto può ritrovare di colpo la sua dimensione. La sua Ducati Desmosedici GP26 resta un’arma temibile, e il fratello Álex (nono a 67 punti) cerca anch’egli il riscatto.

Gli italiani e gli altri
Per i tifosi italiani gli occhi sono su Francesco Bagnaia, settimo nel Mondiale con 82 punti ma reduce dal podio del Mugello: la stagione del due volte campione del mondo non è decollata, e Balaton è l’occasione per ripartire. Restano nella lotta Fabio Di Giannantonio, terzo a 134 punti con la VR46, sempre più solido, e Pedro Acosta, quarto con la KTM RC16 e unico vero outsider capace di insidiare le Aprilia. Da seguire anche Ai Ogura, quinto con la seconda Aprilia del team Trackhouse, e Raúl Fernández, vincitore della Sprint del Mugello.

Orari TV e dove vedere il GP d’Ungheria
Il weekend segue il format classico: prove libere e pre-qualifiche il venerdì, qualifiche e Sprint Race il sabato (la gara breve scatta alle 15.00), mentre la gara MotoGP della domenica è in programma alle 14.00. Tutto il fine settimana è in diretta integrale su Sky Sport MotoGP (canale 208) e in streaming su NOW. In chiaro, TV8 trasmette le qualifiche e la Sprint del sabato in diretta, mentre la gara della domenica va in differita.
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