Mentre Audi ha appena introdotto un corposo aggiornamento tecnologico per l’attuale quarta generazione (con l’introduzione del display panoramico curvo “Digital Stage” e un’estensione del ciclo di vita fino al 2027-2028), la quinta generazione dell’Audi A3, attesa proprio tra il 2028 e il 2029, segnerà una rivoluzione totale.

L’auto cambierà pelle, architettura e persino filosofia. Ecco i pilastri fondamentali di come sarà la nuova generazione:
1. Sarà solo ed esclusivamente elettrica (BEV)
Niente più motori benzina, diesel o mild-hybrid. In linea con la strategia di Ingolstadt di lanciare solo modelli a zero emissioni, la futura A3 abbandonerà definitivamente i motori a combustione. Inoltre, dato l’addio definitivo ai segmenti più piccoli (A1 e Q2), la nuova A3 ricoprirà ufficialmente il ruolo di modello d’accesso (entry-level) all’intera gamma Audi.

Nota sul nome: Seguendo la nuova nomenclatura della casa (numeri pari per le elettriche, dispari per le termiche), potrebbe essere commercializzata sotto il nome di A2 e-tron o mantenere la sigla storica affiancata da e-tron, ma la sostanza rimarrà quella di una compatta da segmento C.
2. Addio trazione anteriore: si passa alla piattaforma nativa EV
L’attuale piattaforma MQB lascerà spazio alle nuove architetture native per auto elettriche del Gruppo Volkswagen (l’evoluzione della MEB o la tanto attesa piattaforma unificata SSP – Scalable Systems Platform). Questo comporta un cambio storico:
- Trazione posteriore di serie: Per la prima volta dal 1996, le versioni base dell’A3 non saranno a trazione anteriore, ma posteriore, grazie al posizionamento del motore elettrico sull’asse dietro.
- Trazione integrale quattro: Le versioni più potenti aggiungeranno un secondo motore all’anteriore.
- Ricarica ultra-rapida: Se basata sulla piattaforma SSP, beneficerà di un’architettura a 800 Volt, consentendo di recuperare oltre 100 km di autonomia in meno di 10 minuti con potenze di ricarica fino a 270 kW.
3. Proporzioni rivoluzionate e più spazio a bordo
I designer Audi sfrutteranno l’assenza del motore termico per ridisegnare completamente le proporzioni della vettura. A parità di lunghezza esterna (attorno ai 4,35 metri), la nuova generazione avrà:
- Un cofano anteriore molto più corto.
- Sbalzi ridotti al minimo.
- Un passo (distanza tra le ruote) notevolmente allungato, il che si tradurrà in un abitacolo molto più spazioso e arioso, eliminando il tipico tunnel centrale posteriore.
- Le varianti di carrozzeria confermate dovrebbero rimanere la classica Sportback a 5 porte e la Sedan a 4 porte.
4. Il futuro delle versioni S e RS
Gli appassionati delle alte prestazioni non rimarranno a bocca asciutta, ma dovranno dire addio all’iconico motore a 5 cilindri da 2.5 litri (destinato a uscire di scena a causa delle normative sulle emissioni). La futura RS3 e-tron punterà tutto sulla coppia istantanea dei motori elettrici, con configurazioni a doppio o triplo motore, una potenza che supererà facilmente i 400 CV e sistemi avanzati di torque vectoring (ripartizione attiva della coppia) per garantire il massimo del dinamismo e della predisposizione al drifting.