Se davvero arriverà una nuova Citroën 2CV nel 2028, sarà quasi certamente una reinterpretazione elettrica “neo-retrò”, non una copia fedele della storica Deuche. Al momento Citroën non ha confermato ufficialmente il modello, ma ci sono molte indiscrezioni convergenti da fonti automotive europee.

Molti rumor parlano di:
- piattaforma elettrica Stellantis “Smart Car”
- prezzo relativamente accessibile
- dimensioni compatte da citycar
- stile ispirato alla 2CV originale
- debutto simbolico nel 2028, 80 anni dopo la 2CV del 1948
Visivamente potrebbe avere elementi come:
Le caratteristiche più probabili:
- fari tondi
- cofano bombato
- tetto in tela scorrevole
- passaruota posteriori parzialmente coperti
- interni minimalisti e lavabili
- sospensioni molto morbide, nello spirito originale

L’idea sarebbe riprendere la filosofia della 2CV storica: auto semplice, economica, leggera e comoda, più che sportiva o premium.
La concorrenza diretta sarebbe:
- Renault 5 E-Tech
- Renault 4 E-Tech
- Dacia Spring
- future micro-EV europee sotto i 25.000 €
Secondo alcune anticipazioni francesi, Citroën starebbe puntando più sul concetto di “mobilità popolare” che sulla nostalgia pura: meno effetto “auto chic”, più praticità intelligente.
E potrebbe assomigliare a qualcosa tra queste due anime:
La parte interessante è che Citroën sembra aver capito che il neo-retrò elettrico funziona: il successo della Renault 5 E-Tech ha cambiato il mercato europeo.
Per ora però resta tutto nel territorio di concept, leak e indiscrezioni. Le fonti più credibili parlano di un concept entro il 2026-2027 e produzione eventualmente dal 2028-2029.