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Nuova Dacia Sandero 2026: il restyling si fa vedere dal vivo

La Dacia Sandero introdurrà una novità inaspettata che arriverà sul mercato europeo nel 2026, infliggendo il colpo definitivo a modello come la MG3, la Fiat 600 ed altre vetture di fascia economica. Il modello Dacia sarà oggetto di un aggiornamento volto ad aumentare il divario rispetto all’auto economica di Morris Garage. Un restyling che permetterà alla terza generazione della Sandero di affrontare il resto della sua vita commerciale.

Dacia sta finalizzando i dettagli del rinnovamento della sua auto più venduta. È giunto il momento che la terza generazione della Dacia Sandero sia oggetto di un aggiornamento. Un restyling, un “facelift”, che sarà presentato prima della fine di quest’anno e che permetterà alla generazione attuale di affrontare il resto della sua vita commerciale. Nonostante sia una delle vetture più economiche, la Sandero non può rilassarsi di fronte all’arrivo di nuovi concorrenti, specialmente quelli di origine cinese.

Il processo di sviluppo di questo aggiornamento di metà ciclo è molto avanzato, come dimostrano i diversi avvistamenti di prototipi avvenuti in questi mesi. Queste recenti foto spia della nuova Dacia Sandero 2026 ne sono un esempio perfetto. Lo sviluppo procede a buon ritmo, completando le diverse fasi.

Nonostante si tratti di un “facelift“, questo aggiornamento della Sandero genera molta aspettativa a causa dei cambiamenti che si verificheranno sotto il cofano, ovvero nella parte meccanica. In precedenti pubblicazioni abbiamo indicato che il modello Dacia cederà, finalmente, all’elettrificazione. Tra le novità meccaniche, arriverà nella gamma una motorizzazione con tecnologia ibrida leggera (MHEV).

Sebbene continuerà a essere disponibile con motore a benzina e in versione bifuel a GPL, l’incorporazione di qualsiasi tipo di elettrificazione rappresenterà un prima e un dopo nella storia di questa auto di successo a prezzo economico. Inoltre, con la tecnologia MHEV si offrirà un numero maggiore di versioni con etichetta ECO della DGT. Attualmente, per ottenere tale distintivo ambientale con la Sandero, è necessario ricorrere obbligatoriamente alla motorizzazione a GPL.

Purtroppo, la tabella di marcia stabilita dall’Unione Europea in materia di normative sulle emissioni obbliga Dacia a essere più ambiziosa in questo aspetto. Non sarà sufficiente la tecnologia MHEV. La Sandero deve fare un passo avanti nella sua scommessa sulla mobilità elettrificata. Ed è qui che dobbiamo ricordare le dichiarazioni rilasciate mesi fa da Denis Le Vot, CEO di Dacia, che ha affermato che “prima o poi” la Sandero sarà un’auto ibrida.

La Dacia Sandero diventa un’auto ibrida (HEV)

Dacia si è vista costretta a muoversi e a preparare la Sandero per affrontare i nuovi tempi che si avvicinano. Tempi segnati dall’arrivo di nuove automobili di origine cinese e a prezzo competitivo. La già menzionata MG3 ibrida è un chiaro esempio di questi cambiamenti in atto. È per questo motivo che, tra tutte le novità meccaniche che saranno introdotte, spicca l’arrivo della tecnologia ibrida (HEV).

La Sandero adotterà la stessa tecnologia ibrida che Dacia utilizza già nel Jogger. Un sistema di propulsione che combina un motore a benzina da 1,6 litri con due motori elettrici, offrendo una potenza combinata di 140 CV. Questo sistema è associato a un cambio automatico multimodale.

L’introduzione di questa motorizzazione ibrida permetterà alla Sandero di competere direttamente con la MG3 Hybrid, che si è posizionata come una delle opzioni ibride più accessibili sul mercato. Con questa mossa, Dacia mira a mantenere la sua posizione di leadership nel segmento delle auto economiche, offrendo un veicolo più efficiente e rispettoso dell’ambiente.

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