La Ferrari Luce è stata presentata ufficialmente lunedì 25 maggio 2026 alla Vela di Calatrava di Roma. È la prima Ferrari completamente elettrica della storia, una vettura sportiva a quattro porte e cinque posti, costruita su una piattaforma dedicata sviluppata interamente nel nuovo stabilimento E-Building di Maranello. Il Cavallino Rampante ha scelto la Capitale per inaugurare il nuovo capitolo a 79 anni esatti dalla prima vittoria ufficiale del marchio (Gran Premio di Roma alle Terme di Caracalla, 25 maggio 1947, Ferrari 125 S).

⚡ Prima Ferrari elettrica e prima a cinque posti
La Luce non sostituisce la gamma termica o ibrida: la affianca. Per Ferrari è un terzo capitolo, in linea con la strategia multienergetica annunciata al Capital Markets Day 2022. È anche la prima Ferrari della storia a offrire cinque sedili (la seconda a quattro porte dopo Purosangue), una configurazione resa possibile solo dall’architettura full-electric che elimina il tunnel di trasmissione e libera lo spazio centrale.
🛠️ 1.050 CV, quattro motori, 0-100 in 2,5 secondi
I numeri ufficiali comunicati da Maranello:
- Potenza massima: 1.050 CV (772 kW) in modalità Launch Control
- Quattro motori elettrici sincroni a magneti permanenti, uno per ruota, derivati dalla F80 e dalla Formula 1 Ferrari
- Architettura a 800 V, due motori per assale
- 0-100 km/h: 2,5 secondi
- 0-200 km/h: 6,8 secondi
- Velocità massima: oltre 310 km/h
- Peso in ordine di marcia: 2.260 kg
- Coppia massima alle ruote: 11.150 Nm (di cui 7.750 al retrotreno)
L’assale posteriore (620 kW, due motori da 310 kW/355 Nm) gira fino a 25.500 giri/min, quello anteriore (210 kW) tocca i 30.000 giri/min. Il torque vectoring è integrale, gestito ruota per ruota, con freno motore rigenerativo modulabile dalle palette al volante.
🔋 Batteria 122 kWh, oltre 530 km di autonomia
- Capacità lorda: 122 kWh, 800 V, 210 celle in serie (15 moduli da 14)
- Celle pouch co-progettate con SK on®, anodo grafite, catodo nichel-manganese-cobalto ad alto contenuto di nichel
- Autonomia: oltre 530 km (stima, omologazione WLTP in corso)
- Ricarica rapida: 350 kW in corrente continua, 70 kWh in 20 minuti
- Booster CC/CC integrato per ricaricare a 150 kW anche su colonnine da 400 V
- Batteria strutturale integrata nel pianale, contribuisce per il 20% alla rigidezza flessionale del telaio e per il 40% a quella torsionale
Tutto il pacco batteria è progettato, validato e costruito a Maranello. Garanzia speciale di otto anni su batteria, assali e sistema di ricarica.
🎨 Il design firmato Jony Ive e Marc Newson
Per la prima volta nella sua storia Ferrari ha affidato il design a una “matita esterna” al Ferrari Design Studio diretto da Flavio Manzoni. La firma è di LoveFrom, il collettivo di designer fondato nel 2019 da Sir Jony Ive (storico capo del design Apple, iPhone, iPad, iMac) e Marc Newson (industrial designer australiano). Lo stesso studio collabora oggi con OpenAI per il futuro hardware AI.
La silhouette è dominata dalla glass house, una forma “a conchiglia” senza compromessi che si estende sotto la linea di cintura fino alle estremità della vettura. I fanali anteriori e posteriori sono integrati nelle superfici primarie e a luci spente scompaiono nel volume. I fanali posteriori rotondi sono un omaggio a 360 Modena e 458 Italia.

- Cerchi più grandi della storia Ferrari: 23″ all’anteriore, 24″ al posteriore
- Colori di lancio: Azzurro la Plata, Giallo Luce, Rosso Dino, Bianco Artico, Rosso Fiammante
- Dimensioni: 5.026 mm di lunghezza, 1.999 mm di larghezza, 1.544 mm di altezza, passo 2.961 mm
- Volume bagagliaio: 597 litri
- Vetri Corning® Gorilla® sviluppati su misura, estesi anche alle superfici interne

🖥️ Interni Apple-style, schermi Samsung, chiave E Ink
L’abitacolo unisce comandi meccanici di precisione e display digitali multifunzione. Pulsanti, manopole, selettori in alluminio anodizzato lavorato dal pieno convivono con quattro pannelli OLED sviluppati da Samsung Display® esclusivi per Ferrari Luce: 12,9″ (binnacle), 12″ (centrale), 10,1″ e 6,3″ (posteriore).
- Binnacle a tre quadranti con lancette meccaniche + display digitale
- Multigraph centrale: orologio, bussola o cronografo 60 secondi a scelta
- Pannello centrale orientabile tra pilota e passeggero, montato su un’impugnatura in alluminio
- Chiave in vetro Corning® Gorilla® con display E Ink: prima nel mondo automotive, l’iconico giallo Ferrari si “espande” dalla chiave all’interfaccia all’avviamento
- Volante a tre razze in alluminio riciclato al 100%, con Manettino a cinque posizioni + e-Manettino a tre (Range, Tour, Perfo) e palette magnetiche per gestire coppia e rigenerazione
- Impianto audio 3.000 W a 24 canali, 21 altoparlanti, con Ferrari Audio Signature dedicata: cinque preset (Studio, Concerto, Immersivo, Opera, Elettronica)
🔉 Il sound è vero, captato come una chitarra elettrica
Sul tema della voce della Ferrari elettrica, Maranello ha scelto una strada brevettata: il suono non è sintetizzato. Un accelerometro di precisione installato nella scatola dell’assale posteriore capta le vibrazioni meccaniche reali dei motori, le filtra ed equalizza in tempo reale e le amplifica come una chitarra elettrica fa con la vibrazione delle corde. Il sistema, sviluppato in-house, attinge a contenuti indipendenti per il lato sinistro e quello destro.
Il sound entra solo in modalità “Perfo” dell’e-Manettino; in “Range” la vettura è silenziosa, in “Tour” è una via di mezzo. L’emissione è su due livelli: uno esterno (per restituire un fronte d’onda naturale anche in arrivo e al passaggio) e uno interno per il dettaglio.
🏎️ Quattro ruote sterzanti, sospensioni attive, tutto indipendente
- Quattro ruote sterzanti indipendenti (PCV 3.0) e quattro sospensioni attive (ASC 3.0, evoluzione F80)
- Vehicle Control Unit (VCU) al debutto: aggiorna i target 200 volte al secondo, coordina powertrain e dinamica veicolo
- Side Slip Control X con stimatore FIVE mutuato dalla F80
- Trazione integrale elettrica con torque vectoring completo su entrambi gli assi
- Sospensioni attive che abbassano l’anteriore di 10 mm in velocità per ridurre il Cx
- Freni CCM 390×34 mm anteriori, 372×34 mm posteriori, con frenata rigenerativa estesa fino a 0,68 g
- Pneumatici 265/35 R23 anteriori, 315/30 R24 posteriori, sviluppati con Pirelli, Michelin e Bridgestone
💰 Quando arriva e quanto costa la Ferrari Luce
Il prezzo ufficiale comunicato da Ferrari alla presentazione di Roma è di 550.000 euro per il mercato italiano. La produzione è confermata a Maranello, all’interno dello stabilimento E-Building dedicato. Inclusi nel pacchetto Ferrari Luce:
- Sette anni di manutenzione ordinaria compresi (programma Genuine Maintenance)
- Garanzia speciale di otto anni su motori elettrici, batteria e sistema di ricarica
- Oltre 60 brevetti registrati per il progetto
- App dedicata MyFerrari Luce con pre-conditioning, blocco/sblocco e gestione ricarica da remoto
- Navigazione Google Maps e Apple Maps con integrazione dati vettura per ottimizzare le soste di ricarica
Ferrari ha specificato che il modello rappresenta un nuovo segmento di gamma e non sostituisce nessuna vettura termica o ibrida esistente. L’obiettivo del Cavallino al 2030 è una quota di vetture 100% elettriche del 20% sul mix totale (circa 2.500 unità sulle oltre 13.500 vendute attualmente all’anno). Il giorno della presentazione di Roma, il titolo Ferrari (RACE) ha aperto in calo a Piazza Affari, segno di una reazione cauta del mercato finanziario al lancio della prima vettura elettrica del Cavallino.
📚 Per la gamma completa Ferrari 2026 con tutti i prezzi, dalla Roma in esaurimento alla 849 Testarossa, leggi la pillar dedicata: Ferrari 2026: tutti i modelli, prezzi e quale scegliere.