La futura Ford Puma del 2028 segnerà una vera e propria rivoluzione rispetto al modello attuale. Non si tratterà di un semplice restyling, ma di un cambio radicale di architettura, design e impostazione tecnica.
1. Piattaforma e Alleanza con Renault
Il cambiamento più significativo sarà “sotto la pelle”: per contenere i costi di sviluppo dei veicoli elettrici compatti in Europa, Ford ha stretto una partnership con Renault.
- La nuova Puma nascerà sulla piattaforma elettrica AmpR Small (la stessa utilizzata per la Renault 4 E-Tech e la Renault 5).
- Le dimensioni rimarranno nell’orbita dei 4,20 metri, posizionandola nel cuore del segmento B-SUV.

2. Design: Addio Curve, Benvenute Forme Squadrate
Mentre l’attuale Puma si distingue per linee morbide e fari tondeggianti, le anticipazioni e i primi render per il 2028 indicano una sterzata verso uno stile più robusto:
- Look “Rugged”: Forme più squadrate, cofano orizzontale e dettagli che richiamano il carattere avventuroso del Ford Bronco Sport.
- Firma luminosa a LED: Nuova griglia piena integrata con fari a LED sottili e futuristici.
- Proporzioni muscolose: Passaruota marcati e assetto visivamente più piazzato a terra.

3. Motori e Prestazioni (Puma Gen-E)
La gamma sarà incentrata sulla trazione 100% elettrica:
- Batterie e Autonomia: Batterie da circa 40 kWh e 52 kWh, con autonomie stimate attorno ai 380–400 km in ciclo WLTP e ricarica rapida fino a 100 kW DC.
- Potenze: Versioni mono-motore anteriore da 120 CV (90 kW) e 150 CV (110 kW).
- Ipotesi ST a Trazione Integrale: Si parla di una variante ad alte prestazioni a doppio motore (AWD) da circa 270 CV (200 kW) capace di scattare da 0 a 100 km/h in circa 6 secondi.

4. Abitacolo e Tecnologia
All’interno ci si aspetta una plancia digitale semplificata, dominata da schermi per strumentazione e infotainment basati sul software di ultima generazione Ford, con massima integrazione di assistenti vocali AI e sistemi di guida assistita (ADAS) di Livello 2 avanzato.