Ford ha appena svelato i suoi piani industriali europei e ci sono novità importantissime. La strategia dell’Ovale Blu è cambiata: lo stop totale ai motori termici inizialmente previsto è stato accantonato in favore di un approccio più realistico e “multi-energia”.
Entro il 2029, la gamma delle compatte Ford subirà una vera e propria rivoluzione. Per quanto riguarda la Puma, l’orizzonte si divide in due strade distinte: un’erede spirituale nativa elettrica e il destino dell’attuale crossover.
Ecco come si prospetta lo scenario per il 2029:
1. La Nuova “Puma” Elettrica (su base Renault)
Ford ha stretto un’importante alleanza strategica con Renault per condividere i costi delle piccole vetture a batteria.
- La Base Tecnica: La futura Puma 100% elettrica nascerà sulla piattaforma AmpR Small (la stessa della nuova Renault 4 e Renault 5). Sostituirà progressivamente l’attuale Puma Gen-E (che nasceva invece sul vecchio pianale termico riadattato).
- DNA da Rally: Nonostante la base francese, i vertici Ford hanno assicurato che l’estetica e la dinamica di guida saranno 100% Ford. Il design e l’assetto saranno esplicitamente “rally-bred” (ispirati al mondo dei rally): sterzo molto diretto, grande precisione di guida, linee muscolose e proporzioni da crossover compatto e grintoso.
2. Le Versioni Ibride (Mild Hybrid)
Cosa succederà a chi non vuole l’elettrico puro? L’attuale generazione di Ford Puma (aggiornata con l’ultimo restyling tecnologico, interni con doppio schermo da 12,8″ e sistema SYNC 4) rimarrà verosimilmente a listino per coprire la transizione. I motori EcoBoost Hybrid a 48V continueranno a essere il cuore pulsante delle vendite finché le normative europee lo consentiranno, offrendo l’alternativa termica/ibrida che i clienti ancora richiedono a gran voce.
3. I “Fratelli maggiori” in arrivo nel 2029
Proprio entro la fine del 2029, a posizionarsi subito sopra la Puma, arriveranno due nuovi crossover di Segmento C (tra i 4,30 e i 4,50 metri). Saranno modelli multi-energia (sia ibridi che elettrici) con linee in stile fastback o berline rialzate, pensati per riempire il vuoto lasciato dall’addio della Focus e dare agli amanti della Puma un’opzione più spaziosa e matura, ma altrettanto dinamica.
La foto di copertina è stata realizzata con AI.
In sintesi, la Puma del 2029 sarà più affilata, fortemente legata all’immaginario sportivo dei rally nei dettagli estetici e d’assetto, e sdoppiata tra la concretezza del mild-hybrid attuale e l’efficienza della nuova piattaforma nativa elettrica franco-americana.