Se dovessimo immaginare una Lancia Fulvia 2027 in grado di offrire sia un’anima termica che una elettrica, entreremmo perfettamente nel vivo dell’attuale strategia “multi-energia” di Stellantis.
Sebbene i piani ufficiali di Lancia prevedano il lancio di soli modelli 100% elettrici dal 2026, il mercato sta spingendo molti brand (come Alpine o la stessa Jeep) a mantenere aperte entrambe le porte. Ecco come potrebbe essere questa doppia anima della Fulvia.

1. La Piattaforma: La “Magia” del Multi-Energia
Per esistere in entrambe le versioni, la Fulvia sfrutterebbe la piattaforma STLA Small (evoluzione della CMP) o la STLA Medium. Queste basi sono “BEV-native” ma progettate per ospitare senza compromessi estetici anche motori a combustione elettrificati.

A. L’Anima Termica (Ibrida)
Non sarebbe un termico “puro” vecchio stile, ma un concentrato di efficienza:
- Motore: Un 1.2 o 1.6 Turbo benzina abbinato a un sistema Mild Hybrid a 48V o Plug-in Hybrid, potenza sino a circa 300 CV.
- Cambio: Automatico a doppia frizione con motore elettrico integrato per partenze silenziose e supporto nei cambi marcia.
- Il feeling: Questa versione punterebbe sulla leggerezza. Immagina una Fulvia agile, con un sound curato (magari uno scarico che richiama il leggendario V4 dell’originale) e un cambio sportivo con paddle al volante.
B. L’Anima Elettrica (BEV)
Qui si punta tutto sulla coppia istantanea e sulla tecnologia:
- Motore: Singolo anteriore da 156-240 CV (per la versione elegante) o doppio motore per la HF da oltre 300 CV.
- Batteria: Un pacco da 54-70 kWh integrato nel pianale, che abbassa il baricentro rendendo la Fulvia una “lama” tra le curve.
- Vantaggio: Silenzio assoluto nel traffico e una spinta brutale fuori dalle curve, perfetta per una guida moderna e pulita.

2. Design: Piccole differenze, stessa eleganza
La silhouette non cambierebbe (perché rovinare una linea perfetta?), ma i dettagli farebbero capire chi è chi:
- Termica: Presenterebbe delle feritoie orizzontali funzionali nel paraurti anteriore (omaggio alla Fulvia originale) per raffreddare il radiatore e un terminale di scarico cromato, magari integrato nel diffusore posteriore.
- Elettrica: Calandra completamente chiusa con il “calice” Lancia retroilluminato e cerchi in lega aerodinamici con design a “disco” per ridurre le turbolenze.
3. Perché la doppia scelta?
Offrire entrambi i motori nel 2027 avrebbe un senso strategico enorme:
- Accessibilità: La versione termica/ibrida permetterebbe un prezzo d’attacco più basso (attorno ai 38.000€), rendendola un sogno realizzabile per più persone.
- Passione: Chi cerca il coinvolgimento meccanico e la “scalata” sceglierebbe l’ibrida; chi vuole il futuro e l’efficienza sceglierebbe l’elettrica.
- Transizione: Risolverebbe il problema dell’infrastruttura di ricarica per chi vuole una sportiva per i weekend fuori porta senza ansia da autonomia.
Foto dell’articolo by @simolude_ai
Scheda Tecnica a Confronto
| Caratteristica | Fulvia Hybrid (Termica) | Fulvia Elettrica (BEV) |
| Trazione | Posteriore | Anteriore o Integrale (HF) |
| Peso | Più leggera (~1.300 kg) | Più pesante (~1.600 kg) |
| Vantaggio | Sound e agilità nel misto | Accelerazione e comfort |
| Target | Puristi e viaggiatori | Tech-enthusiast e commuter urbani |
Sarebbe la mossa perfetta per far innamorare di nuovo l’Europa del marchio Lancia, non credi? Preferiresti sentire il “ruggito” del turbo o la spinta silenziosa del motore elettrico?