Con la nuova Nissan Juke Hybrid il Costruttore nipponico amplia la gamma del suo crossover di successo. Questa versione ibrida, oltre alla propulsione inedita, porta con sé anche piccole novità dal punto di vista estetico.

I badge “Hybrid” applicati sulle porte anteriori e sul portellone posteriore, sono i primi elementi che ci suggeriscono la versione che stiamo esaminando. I più attenti avranno inoltre già notato la griglia frontale con trama a griglia, configurazione resa possibile dalle minori esigenze di raffreddamento della versione ibrida. All’interno di quest’ultima si trova il nuovo logo Nissan, il quale riprende lo stesso motivo di design degli altri modelli elettrificati Nissan. Sono state apportate modifiche anche alla carrozzeria, in particolare sotto al paraurti anteriore e al posteriore nella zona dello spoiler. Nuovi i cerchi in lega da 17” bicolore e i cerchi aerodinamici da 19” derivati da Nissan Ariya.

Il bagagliaio ha una capacità di 354 litri, con una piccola riduzione di 68 litri rispetto alla versione benzina, a causa dell’ingombro della batteria da 1,2 kWh. Con i sedili posteriori ripiegati, il bagagliaio mantiene la miglior capienza della categoria con 1.237 litri, mentre lo spazio per le ginocchia resta invariato a 553 mm.

Il motore termico della nuova Nissan Juke Hybrid è il 4 cilindri aspirato 1.6 a benzina da 94 CV abbinato a un motore elettrico da 49 CV e 205 Nm di coppia. Un’altra unità a corrente da 20 CV fa da motorino d’avviamento per il 4 cilindri, da generatore e anche da “sincronizzatore” per l’innesto degli ingranaggi delle quattro marce. La potenza complessiva del sistema è dunque di 143 CV. La batteria agli ioni di litio da 1,2 kWh è sotto il piano del baule, sull’asse delle ruote posteriori. Questa configurazione toglie 68 litri al vano di carico, portando la capacità a 354 litri.

Nissan dichiara che, a fronte del 25% di potenza in più rispetto all’attuale motore benzina, il sistema ibrido è in grado di garantire alla nuova Nissan Juke consumi ridotti fino al 40% in ciclo urbano e fino al 20% in ciclo combinato. Il sistema, che si configura come un ibrido di tipo “full”, oltre a garantire una partenza della vettura a emissioni zero, è in grado di funzionare con il solo ausilio del motore elettrico fino a 55 km/h (è presenta un’apposita modalità EV Mode).