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Nuova Peugeot 108 2028: ritorna la citycar francese

Il ritorno di una Nuova Peugeot 108 nel 2028 è un’ipotesi che sta guadagnando forte concretezza nel settore automobilistico. Dopo l’addio alle vecchie citycar termiche del Segmento A, i vertici del marchio francese hanno riaperto la porta a un modello d’accesso, spinti sia dalla spietata concorrenza (come la nuova Renault Twingo e la Volkswagen ID. Every1) sia dalle possibili nuove normative europee sulla categoria “E-Car”, pensate per agevolare la produzione di auto elettriche ultra-compatte ed economiche.

Nuova Peugeot 108 2028, render della citycar

Se la futura 208 crescerà di dimensioni avvicinandosi ai 4,10 metri, una potenziale Peugeot 108 si posizionerebbe perfettamente attorno ai 3,80 metri. Ecco come possiamo immaginarla sulla base del recente linguaggio stilistico del Leone e dei vincoli industriali di Stellantis.

Il Design: Graffianti Geometrie e lo Stile “Polygon”

Abbandonate le linee morbide e un po’ “giocose” della vecchia generazione nata in joint-venture con Toyota, la 108 del 2028 adotterebbe un look decisamente futuristico e affilato, ispirandosi ai recenti concetti di design del marchio (come il concept Polygon e i manifesti stilistici Inception).

  • Il Frontale: Una calandra minimalista e completamente chiusa, dominata dal nuovo logo del Leone al centro e integrata nella carrozzeria. La firma luminosa presenterà i tre iconici artigli a LED verticali ancora più sottili, taglienti e tecnologici.
  • Le Proporzioni: Un corpo vettura “monovolume-like” ma con spigoli vivi, passaruota muscolosi per dare presenza su strada e sbalzi ridotti al minimo per massimizzare lo spazio a bordo. Possibile anche un leggero effetto crossover-urbano, strizzando l’occhio a vetture come la Hyundai Inster.
  • Look Bicolore: Potrebbe tornare la verniciatura del tetto a contrasto (caratteristica storica delle piccole Peugeot più sfiziose) o un montante posteriore dal taglio netto, quasi geometrico.

Interni: L’evoluzione dell’i-Cockpit in formato “Micro”

All’interno, la parola d’ordine sarà razionalizzazione. Per mantenere il prezzo competitivo, Peugeot non punterà su costosi mega-schermi da un lato all’altro della plancia, ma su un’ergonomia intelligente.

  • i-Cockpit “Next-Gen”: Un volante esagonale ancora più compatto, abbinato a una strumentazione rialzata digitale essenziale ed eccezionalmente nitida.
  • L’infotainment “Bring Your Own Device”: Nei modelli d’attacco, la plancia potrebbe integrare una sofisticata docking station per lo smartphone dell’utente (che diventa il vero e proprio computer di bordo dell’auto, gestendo navigazione e musica tramite un’app dedicata), mentre le versioni superiori avranno un display touch centrale da circa 10 pollici.
  • Materiali Sostenibili: Largo uso di tessuti tecnici riciclati texturizzati stampati in 3D per plancia e portiere, riducendo l’uso di plastiche rigide lucide.

Foto di Alessandro Menon

Piattaforma e Meccanica: L’Equazione Smart Car

Per essere redditizia, la Nuova 108 nascerebbe su un’evoluzione accorciata della piattaforma STLA Smart (quella utilizzata per la Citroën ë-C3 e la Fiat Grande Panda), ottimizzata per contenere i costi di produzione.

  • Propulsione 100% Elettrica (E-108): Il cuore della gamma sarà un motore elettrico compatto da circa 60 kW (81 CV) o 80 kW (109 CV), più che sufficiente per scattare agilmente al semaforo e muoversi in ambito urbano.
  • Batteria LFP (Litio-Ferro-Fosfato): Una scelta quasi obbligata per i costi. Un pacco batteria da circa 30-35 kWh garantirebbe un’autonomia reale di circa 230-260 km.
  • Prezzo d’attacco: L’obiettivo strategico di Peugeot sarebbe quello di posizionare la vettura sulla soglia psicologica dei 18.000 – 20.000 euro al lordo degli incentivi.
Nuova Peugeot 108 2028, vista laterale

Come cambierebbe il mercato?

Rispetto al passato, la 108 del 2028 non sarebbe più una “scatola da città” basica, ma una piccola auto da forte identità visiva, tecnologica, estremamente scattante ed ecologica, pensata per i nativi digitali e per le nuove ZTL europee sempre più restrittive.

Secondo te, per una citycar Peugeot così compatta, lo stile dovrebbe essere puramente sportivo (magari con una finta versione GT Line) o preferiresti un approccio più minimale e futuristico focalizzato solo sulla massima efficienza dello spazio?

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