Nato a New York il 17 agosto del 1943, Robert De Niro, artista statunitense di origini per metà italiane e per metà irlandesi oggi compie 70 anni. Cresciuto nel quartiere popolare della Little Italy De Niro ha acquisito le maggiori influenze culturali per le sue origini italiane: egli stesso, in effetti, si definisce principalmente come un italo-americano.

“Bobby Milk”, così soprannominato per il suo fisico scheletrico ed emaciato, dopo aver mancato la scuola superiore e aver partecipato ai corsi di Stella Adler e Lee Strasberg all’ Actor’s Studio esibendosi per un po’ nei teatri off-Broadway e con compagnie itineranti inizia la sua folgorante carriera nel mondo del cinema. Era il 1965 quando il suo volto appare per la prima volta sul grande schermo nel film The Encounter.

Ma il vero ruolo da protagonista lo ottiene solo nel 1973 in “Batte il tamburo lentamente” (Bang the drum slowly) di John Hancock. La svolta arriva in questo stesso anno dopo l’incontro con il regista Martin Scorsese, un sodalizio durato a lungo che lo ha visto interprete nella maggior parte dei film di successo del regista italo-americano, ma anche Coppola, De Palma, Cimino, gli italiani Bertolucci e Leone riescono a tirare fuori il meglio da lui.

Diverse le nomination per l’Oscar, ma solo due vinte: nel 1974 come miglior attore non protagonista per l’interpretazione del giovane Vito Corleone in “Il padrino parte II” (The Godfather Part II) di Francis Ford Coppola e nel 1980 per “Toro scatenato” (Raging Bull) di Martin Scorsese, in cui si racconta la vita del campione di pugilato Jack LaMotta.

Tra i cult del cinema americano degli anni ’80 in cui De Niro si mostra in tutta la sua bravura oggi non possiamo far altro che ricordare il kolossal C’era una volta in America, regia di Sergio Leone, per il quale interpreta il personaggio di David “Noodles” Aaronson. Accanto a Sean Connery, Kevin Costner e Andy Garcia nel 1987, invece, interpreta il boss mafioso Al Capone ne Gli intoccabili. Mentre in uno dei capolavori del genere gangster, Quei bravi ragazzi (1990), lo abbiamo visto interpretare magistralmente il mafioso Jimmy Conway (candidatura come miglior attore protagonista ai BAFTA Awards). Sempre nello stesso anno ha affiancato Robin Williams (da poco scomparso), nel capolavoro di Penny Marshall, Risvegli (quinta candidatura agli Oscar).

Più recenti e meno impegnativi, ma comunque degni di essere menzionati, sono i successi di Jay Roach, Ti presento i miei e Mi presenti i tuoi, in cui De Niro finalmente ha dato sfogo alla sua vena comica, forse troppo sottovalutata negli anni.

Un carriera costellata di successi, dunque, che oggi fanno di lui un vero e proprio caposaldo del cinema hollywoodiano.

[Fonte Cover Photo: www.filmovie.it]