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Auto

Auto a metano nel 2026: mercato a zero, conviene tenerla?

Chiara Ferro · 14 Lug 2026
Audi A4 Avant 40 g-tron a metano, tra le ultime auto CNG a listino

C’è un numero che fotografa la fine di un’era: nel primo semestre 2026 in Italia è stata immatricolata una sola auto a metano nuova. Non mille, non cento: una, secondo i dati UNRAE elaborati dai PDF ufficiali (a giugno: zero). Eppure sulle strade italiane circolano ancora centinaia di migliaia di vetture a gas naturale, e chi le possiede si fa ogni giorno le stesse domande: conviene tenerla? Quanto costa il metano oggi? E la revisione delle bombole? Questa guida risponde a tutto, dati alla mano.

⚰️ Il mercato del nuovo è finito

Il metano era il carburante alternativo per eccellenza dell’auto popolare italiana — la Panda Natural Power è stata per anni un best-seller. Oggi nessun grande costruttore ha più un’auto a metano a listino in Italia: l’unica immatricolazione del semestre è di un piccolo marchio d’importazione. Il crollo è figlio del prezzo del gas esploso nel 2022, che ha spinto i costruttori a dirottare tutto su ibrido ed elettrico. Chi vuole un’auto a gas nuova oggi ha una sola strada: il GPL, che invece è vivo e vegeto.

⛽ Quanto costa il metano oggi?

A luglio 2026 il prezzo medio del metano in Italia è di circa 1,55 euro al kg, con differenze regionali sensibili (si va da circa 1,53 in Emilia-Romagna e Lombardia a oltre 1,63 nel Lazio). Dopo la follia del 2022, il prezzo è tornato su livelli che rendono di nuovo competitivo il costo chilometrico: un kg di metano contiene più energia di un litro di benzina, quindi a parità di percorrenza la spesa resta nettamente inferiore.

🔧 Revisione bombole metano: ogni quanto e quanto costa

Audi A4 Avant 40 g-tron a metano vista posteriore con badge g-tron
Il badge 40 g-tron sull’Audi A4 Avant: l’omologazione delle bombole è riportata sul libretto. Foto: Audi

È il capitolo che genera più dubbi (e più ricerche). Le regole dipendono dall’omologazione delle bombole, scritta sul libretto:

  • Bombole con omologazione europea R110 ECE/ONU: revisione ogni 4 anni.
  • Bombole con omologazione nazionale (DGM): revisione ogni 5 anni, gestita tramite il Fondo Bombole Metano.

La revisione in sé è coperta dal Fondo per le bombole nazionali, ma restano a carico del proprietario smontaggio, rimontaggio ed eventuali valvole: in genere 50-100 euro a bombola, mentre la sostituzione completa di un serbatoio può superare i 500 euro. Attenzione: circolare e rifornire con la revisione scaduta comporta una sanzione da 168 a 594 euro e il ritiro della carta di circolazione — e il gestore non può legalmente erogare il gas.

🗺️ Distributori: quanti ne restano?

La rete regge meglio del mercato: in Italia risultano attivi circa 1.600 distributori di metano, concentrati soprattutto al Centro-Nord (l’Emilia-Romagna resta la patria del gas naturale). Il problema non è la quantità ma la tendenza: con zero auto nuove vendute, il numero è destinato a scendere. Chi viaggia molto fuori dalle rotte abituali fa bene a pianificare i rifornimenti con le app dedicate.

💸 La tua auto a metano: tenerla o venderla?

La risposta dipende da due fattori:

  • Quanti chilometri fai. Se superi i 15.000 km l’anno su percorsi coperti dalla rete, il metano resta il carburante col costo chilometrico più basso in assoluto: tenerla conviene.
  • Quando scadono le bombole. Se la revisione (o peggio la sostituzione) è vicina, mettete il costo nel conto. Sul mercato dell’usato le metano si vendono a prezzi bassi — ma proprio per questo, per chi le compra consapevolmente, restano un affare da tanti chilometri.

Chi invece vuole cambiare senza rinunciare al gas trova nel GPL l’erede naturale: stessa logica bifuel, una rete di distributori molto più capillare e una gamma 2026 di dodici modelli nuovi a partire da 16.500 euro.

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Prezzi del metano e dati di mercato rilevati a luglio 2026 (fonte immatricolazioni: UNRAE). Costi di revisione indicativi: fanno fede l’officina autorizzata e l’omologazione riportata sul libretto.