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Auto

Auto usate 2026: l’Italia divisa in tre tra diesel ed elettrico

Marco Ferretti · 30 Giu 2026
Fiat Grande Panda 2026 press ufficiale Stellantis alta risoluzione

Il mercato dell’auto usata in Italia non cresce all’unisono: cambia da regione a regione, per carburante, per canale d’acquisto e perfino per ragioni. Lo fotografa l’Osservatorio Second Hand Economy 2025 di IPSOS Doxa per Subito, che restituisce l’immagine di un Paese spaccato in tre. Il dato di partenza è solido: un italiano su cinque ha comprato un’auto usata negli ultimi tre anni (+6 punti percentuali sul 2024) e un altro 15% sta valutando l’acquisto nei prossimi mesi (+8 punti). Nel 2025, secondo i dati UNRAE citati nello studio, sono state vendute più del doppio di auto usate rispetto al nuovo.

Il diesel resiste al Sud, il Nord guarda oltre

La prima frattura è quella del carburante. Il diesel resta la motorizzazione più richiesta a livello nazionale (32%), ma le percentuali si ribaltano lungo la penisola: al Sud e Isole tocca il 38,3%, mentre al Nord Ovest scende al 20,8%, quasi la metà. È proprio nel Nord Ovest che trovano terreno fertile la benzina (28,6%) e l’ibrido (20,6%), in un’area più aperta alle alimentazioni alternative.

Al Centro l’elettrico è una risposta alla città

L’elettrico puro gode invece di ottima salute nel Centro Italia, dove raggiunge il 19,2% delle preferenze. Non è un caso: nelle grandi città del Centro, Roma su tutte, ZTL, targhe alterne e normative ambientali entrano concretamente nella scelta del veicolo. Qui l’accesso facilitato alle aree a traffico limitato pesa per il 45,1% delle motivazioni, contro il 9,4% del Sud. Tra chi punta sui veicoli a nuova energia, il Centro preferisce il plug-in hybrid (34,5%), mentre il Nord Ovest sceglie il full hybrid (33,5%), percepito come più vicino all’abitudine tradizionale e senza l’assillo della ricarica. Restano le barriere, anch’esse a macchia di leopardo: al Nord Ovest spaventa soprattutto il prezzo d’acquisto (44,7%), al Centro i dubbi sulla durata della batteria (33,7%). Le stesse dinamiche raccontate dall’avanzata delle auto elettriche cinesi in Italia.

Chi compra di più: il Sud e i neopatentati

A spingere sull’acceleratore è il Sud e Isole, che guida la propensione all’acquisto con il 24% (tre punti sopra la media nazionale), contro il 17% del Nord Ovest, il più selettivo. Cambia anche il “perché”: il risparmio resta il motore principale in tutta Italia (68%), ma al Nord Ovest il prezzo domina in modo quasi assoluto (78,2%), spesso per la seconda auto di famiglia. Al Sud emerge invece una motivazione che altrove è marginale: il 17,3% compra usato per un neopatentato, l’auto come primo passo verso l’autonomia, un tema che abbiamo affrontato nella guida alle migliori auto usate per neopatentati. Diverso anche il modo di cercarla: in concessionaria al Nord Ovest (41,9%), sulle piattaforme digitali al Nord Est (43,2%), col passaparola al Sud (21,6%).

«I dati regionali ci restituiscono un’Italia in movimento, ma con traiettorie diverse. Al Sud l’auto usata è una scelta familiare e pragmatica; al Nord Ovest è un acquisto razionale guidato dal budget; al Centro le normative urbane stanno accelerando la transizione verso l’elettrico in modo molto concreto» commenta Cristiana Alicata, Mobility Director di Subito. «Non esiste un mercato dell’auto usata: ne esistono molti, con storie e motivazioni proprie. E tutti, nessuno escluso, stanno crescendo».

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