Radim Passer è stato scagionato dalle accuse. Dopo aver pubblicato il video in cui raggiungeva i 417 km/h a bordo della sua Bugatti Chiron, il magnate Ceco avrebbe dovuto essere incriminato per corsa illegale su strada e per guida spericolata. Sin da subito le critiche dal web non sono mancate, definendolo come irresponsabile e pericoloso. La risposta di Passer non ha tardato ad arrivare e ha messo in chiaro subito tutte le precauzione che sono state prese.

Inizia con lo specificare il momento della sua corsa, ovvero alle 4:50 di una tranquilla domenica mattina. Sottolinea poi come in 10 km percorsi, le vetture incontrate sono state appena 10, 1 al km, e che queste si trovavano nella corsia più libera a destra. Inoltre la visibilità, dettata dalle ottime condizioni meteorologiche, era di 3-4 km, più che sufficienti per passare da 400 a 0 km/h. Ricordiamo che la Bugatti Chiron è in grado di compiere questa frenata in appena 9 secondi percorrendo 490 metri.

Come se non bastasse prima di intraprendere la corsa è stata mandata un’altra auto in sopralluogo per verificare che il manto stradale non presentasse alcun tipo di contaminazione e sono state posizionate tre vedette in tre ponti diversi per mantenere monitorato secondo per secondo la situazione. Passer conclude sottolineando che quel tratto di Autobahn presenta anche una recinzione ai lati, rendendo così impossibile l’attraversamento da parte di animali.

Molti hanno anche fatto notare il fatto che il milionario Ceco indossasse una tuta da pilota accusandolo di sopravvalutare le sue doti al volante. Anche qui Radim ha prontamente risposto, di seguito le sue parole: “Quando abbiamo acquistato la Veyron e abbiamo avuto la possibilità di provarla sulla pista VW, ci è stata fornita la tuta da pilota e ci è stato detto che ogni volta che superiamo i 400, dovremmo indossarla, quindi l’ho fatto. Inoltre è molto comoda”.

Di seguito, per chi non lo avesse ancora visto, vi lasciamo il video:

La vicenda si è conclusa con i pubblici ministeri che hanno stabilito che aveva, in effetti, preso tutte le precauzioni necessarie, scegliendo il momento e le condizioni migliori per poter viaggiare a quella velocità. Insomma tutto è bene quel che finisce bene e la Bugatti Chiron è nuovamente libera di correre lungo le autostrade tedesche.