Defender 130 Outbound CRI 1
Defender 130 Outbound CRI 1

Quest’anno è un anno di celebrazioni epiche per due icone del soccorso e dell’umanitarismo: Defender e Croce Rossa Italiana. Un anniversario da non dimenticare, segnato da una nuova aggiunta alla flotta di veicoli della Croce Rossa, la Defender 130 Outbound, progettata per affrontare qualsiasi disastro.

Una collaborazione storica che si rinnova:

  • Negli ultimi 70 anni, Defender ha collaborato con la Croce Rossa Italiana offrendo un supporto umanitario a livello globale con uno spirito pionieristico.
  • Quest’anno ricorre il 160° anniversario della fondazione del movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, nato a Solferino, in Italia.
  • Per celebrare questi due momenti storici, Defender ha messo a disposizione della Croce Rossa Italiana una Defender 130 Outbound specificatamente equipaggiata.

Una defender unica nel suo genere:

La nuova Defender 130 Outbound non è solo un’auto, è una centrale di comando su ruote. Dotata di apparecchiature di comunicazione satellitare, questo veicolo sarà il fulcro delle operazioni di emergenza, mantenendo le comunicazioni in situazioni critiche. Dimentica le interruzioni di rete durante i disastri: questa belva su ruote garantisce una connessione continua grazie alla sua antenna parabolica satellitare.

Defender 130 Outbound CRI 1
Defender 130 Outbound CRI 1

Dettagli tecnici e innovazioni:

La Defender 130 Outbound non è solo potente, è intelligente. Equipaggiata con sospensioni pneumatiche elettroniche, può affrontare i terreni più impervi con un’escursione delle ruote fino a 430 mm e una capacità di guado fino a 900 mm. E con un verricello e un gancio di traino, può gestire fino a 3.000 kg. Ma non è tutto: un sistema elettrico supplementare a 230V con inverter e caricabatterie dedicato, attrezzature per il salvataggio in acqua e kit di primo soccorso fanno di questa vettura un vero e proprio ospedale mobile.

Una risposta ai cambiamenti climatici:

La necessità di un veicolo del genere non è casuale. Il cambiamento climatico sta aumentando la frequenza e la gravità dei disastri naturali. Alluvioni, smottamenti e frane sono all’ordine del giorno, e la Croce Rossa Italiana deve essere pronta a rispondere. La Defender 130 Outbound è stata creata proprio per questo scopo, assicurando che i soccorritori possano raggiungere anche le aree più inaccessibili e continuare a salvare vite.

Un tributo a Solferino:

Quest’anno, la Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa ha celebrato il suo 160° anniversario a Solferino, il luogo di nascita del movimento. Migliaia di volontari, partner e istituzioni si sono riuniti per onorare l’inizio di ciò che Henry Dunant aveva immaginato. E quale miglior modo per celebrare se non con un nuovo strumento rivoluzionario per la risposta alle emergenze?

Una visione per il futuro:

Questa Defender 130 Outbound è più di un veicolo; è un simbolo di resilienza e innovazione. Un promemoria che, anche dopo 70 anni, la partnership tra Defender e Croce Rossa Italiana continua a evolversi per affrontare le sfide moderne. La tecnologia di comunicazione satellitare mobile rappresenta un passo avanti significativo, rendendo possibile il coordinamento degli interventi anche nelle condizioni più estreme.

La Croce Rossa Italiana e Defender non solo celebrano il passato, ma guardano al futuro con determinazione. Con il loro impegno costante e la loro capacità di adattarsi, sono pronti ad affrontare le sfide di domani, garantendo che l’assistenza umanitaria arrivi ovunque e in qualsiasi momento, senza compromessi.