Silverstone consegna alla Ferrari la seconda gioia stagionale e al Mondiale 2026 la sua domenica più pazza: Charles Leclerc perfetto dal semaforo alla bandiera, Kimi Antonelli tradito dalla W17 quando la vittoria sembrava questione di giri, Max Verstappen nella ghiaia. Il film completo è nel racconto del GP di Gran Bretagna; qui i voti, uno per uno.
Charles Leclerc — 10
Lo scatto allo spegnimento dei semafori vale mezza vittoria: brucia Antonelli verso la Copse e non restituisce più la posizione. L’altra metà è freddezza pura — la sosta al giro 26 senza sbavature, la gestione del rientro furioso del bolognese, una Safety Car finale che poteva rimescolare tutto. Prima vittoria a Silverstone, nona in carriera: «È una sensazione incredibile. Il feeling è tornato dove deve essere». Difficile dargli torto.

Kimi Antonelli — 8
Il voto è alla prestazione, perché il weekend lo aveva dominato lui: vittoria nella Sprint di sabato, pole domenica, e una rimonta da quasi un secondo al giro che stava per riaprire la gara. Poi il cedimento dello scudo della ruota anteriore sinistra al giro 41 — «La macchina non gira», il gelo via radio — la doppia sosta e pure 5 secondi per track limits: sedicesimo, secondo zero stagionale. Il Mondiale resta suo, ma le 25 lunghezze su Russell non sono più un oceano.
George Russell — 8
Fino al giro 35 era il weekend più anonimo tra i big, complicato da una foratura lenta. Ma quando la gara si è decisa sulle scelte, l’ha vinta lui: resta fuori sotto Safety Car mentre Hamilton si ferma, e la piazza d’onore a quattro decimi da Leclerc lo rilancia primo inseguitore nel Mondiale.
Racing Bulls: Lindblad 8, Lawson 7
Il rookie di casa Arvid Lindblad chiude settimo il suo primo GP di Gran Bretagna in Formula 1, guidando da veterano nella confusione delle soste finali. Liam Lawson fa anche meglio al traguardo, sesto dopo essere andato a punti pure nella Sprint: Faenza porta a casa più di quanto il mercato le riconosca.
Isack Hadjar — 7,5
Quinto con l’unica Red Bull arrivata al traguardo, mentre dall’altra parte del box arrivava soltanto la ghiaia della Stowe. Ottavo nel Mondiale a quota 52: la conferma che il sedile 2026 se l’è preso per meriti.
Gabriel Bortoleto — 7,5
Ottavo con l’Audi superstite dopo il guasto che ha fermato Hülkenberg al giro 39 (per il tedesco niente voto). Zero errori in una gara piena di trappole: punti pesanti per il progetto Audi, ancora fermo a quota 6 in classifica costruttori.
Alpine — 7
La «doppietta» rivendicata dal comunicato di Enstone va letta per quello che è — nono e decimo posto — ma resta la migliore domenica del team: Colapinto risale dalla 19ª casella, Gasly dalla 15ª, entrambi con la stessa strategia a due soste chiusa di gomma morbida. Quando i punti li portano tutte e due le macchine, il voto è di squadra.

Lewis Hamilton — 6,5
La pole della Sprint e il podio davanti al suo pubblico tengono vivo il weekend del nove volte vincitore di Silverstone. Ma il conto delle occasioni perse è pesante: la falsa partenza costata 5 secondi, il sorpasso subito da Antonelli alla Copse, il pit sotto Safety Car che regala la piazza d’onore a Russell. Terzo a sette decimi da una vittoria che era lì.
Lando Norris — 6
Terzo nella Sprint, quarto in gara: sempre nel gruppo dei buoni, mai in quello dei protagonisti. Su una pista dove dodici mesi fa aveva vinto, stavolta non è mai stato della partita.
Oscar Piastri — 5
Il contatto al via gli danneggia la macchina e la domenica, ma l’undicesimo posto finale fotografa un momento no che dura da settimane: sesto nel Mondiale e ormai staccato anche nel confronto interno con Norris.
Alexander Albon — 4,5
L’attacco su Bearman a Brooklands finisce con un contatto, 10 secondi di penalità e una Williams da parcheggiare dopo pochi giri. Da uno con la sua esperienza, su questa pista, ci si aspetta altro.
Max Verstappen — 4
Butta la RB22 nella ghiaia della Stowe a quattro giri dalla bandiera, con il podio già in tasca: un errore che non gli somiglia e che chiude virtualmente il suo Mondiale, ora a 103 punti da Antonelli. La RB22 resta una macchina nervosa, ma stavolta il colpevole è uno solo.
Classifiche aggiornate, calendario e gli orari del prossimo appuntamento di Spa-Francorchamps sono nella nostra guida F1 sempre aggiornata.