Il Sachsenring 2026 si racconta con due numeri: i 30 giri passati tutti in testa da Marc Márquez, e il 18 che adesso lo separa dalla vetta del Mondiale — erano 102 dopo il Mugello. In mezzo, un doppio podio Trackhouse che nessuno aveva pronosticato, due Ducati che buttano via punti pesanti e il grande assente Marco Bezzecchi, operato alla clavicola. Ecco le pagelle del Gran Premio di Germania.
Marc Márquez — 10
Il weekend perfetto: pole position, diciannovesima Sprint vinta in carriera (nuovo record del sabato) e 30 giri in testa senza mai un’incertezza. La decima vittoria in classe regina al Sachsenring gli vale l’aggancio a Giacomo Agostini nel primato di successi su una singola pista. «L’obiettivo di questo weekend era quello di andare all’attacco, per recuperare più punti possibili», ha spiegato nel comunicato Ducati. E il dettaglio che deve spaventare gli avversari è un altro: «Dobbiamo anche fare un passo avanti a livello di braccio destro. La differenza tra le curve a destra e quelle a sinistra è enorme». Domina così, e non è nemmeno al cento per cento.

Ai Ogura — 8,5
Secondo a 1″996, unico a restare almeno nella stessa inquadratura del vincitore. Dopo la vittoria storica di Assen, il giapponese di Trackhouse conferma di essere l’uomo del momento: secondo nel Mondiale a 194 punti, a −14 dalla vetta, con il contratto Yamaha 2027 già in tasca. La freddezza con cui sta gestendo questa esplosione è la sua qualità migliore.
Raul Fernandez — 8
Terzo a 5″104, completa il doppio podio del team satellite Aprilia che è la vera notizia di giornata. Con il compagno Ogura forma la coppia rivelazione del campionato: sesto nel Mondiale a 159 punti, e ormai non fa più notizia vederlo davanti a moto ufficiali.
Pedro Acosta — 7
Quarto a 7″684, migliore delle KTM in un weekend in cui la RC16 non aveva il passo delle Aprilia. Porta a casa il massimo disponibile e consolida il settimo posto iridato: la solidità che gli mancava nel 2025 adesso c’è.
Jorge Martin — 6,5
Quinto, senza mai il ritmo per stare davanti. Ma il campionato si vince anche così: respinge l’assalto finale di Bagnaia per 123 millesimi e, con il compagno Bezzecchi fermo ai box, limita i danni nel migliore dei modi. Resta leader a 208 punti: cinismo da campione del mondo 2024.
Fabio Quartararo — 6,5
Settimo a 17″5, prima delle Yamaha in un weekend anonimo per Iwata (Rins quattordicesimo). La M1 V4 al Sachsenring non ha mai dato l’impressione di poter lottare per il podio: il francese raccoglie quello che c’è, come troppo spesso gli tocca fare.
Francesco Bagnaia — 6
Sesto, dopo il settimo posto della Sprint, al termine di un duello con Martín perso per un niente. Il nodo resta sempre lo stesso: «Per noi è essenziale poter utilizzare il posteriore della moto senza derapare così tanto», ha spiegato nel comunicato Ducati. Ottavo nel Mondiale a 143 punti, a −47 dal compagno di box: la sufficienza è per la gara di sostanza, ma la pausa estiva dovrà portare risposte tecniche, non solo riposo.

Alex Márquez — 5
Il rimpianto più grande del weekend. Secondo nella Sprint e secondo in gara, in scia al fratello, fino alla scivolata all’ultima curva del decimo giro. «Un errore da zero punti. Probabilmente stavo correndo con troppa fiducia», ha ammesso nel comunicato Gresini. Il segnale resta comunque incoraggiante: «Mai mi sarei sognato dopo l’incidente di Barcellona di essere così competitivo già al Sachsenring». Ma un podio buttato è un podio buttato.
Fabio Di Giannantonio — 4,5
Terzo nella Sprint del sabato, a terra dopo appena tre giri la domenica. Con Bezzecchi fermo era l’occasione perfetta per prendersi la seconda posizione nel Mondiale: resta quinto a 184 punti, in un fazzoletto di 24 che racchiude i primi cinque. L’occasione sprecata pesa più della caduta in sé.
Marco Bezzecchi — SV
Senza voto, perché la sua gara non è mai cominciata: l’highside alla curva 7 nel Q2 di sabato gli è costato la frattura scomposta della clavicola sinistra, l’operazione immediata in Italia e un weekend da spettatore. Da secondo a quarto nel Mondiale (186) senza girare una ruota. L’obiettivo dichiarato è rientrare a Silverstone: la pausa estiva, per una volta, è un’alleata.
La classifica del Mondiale dopo il Sachsenring
La situazione al vertice dopo 11 round su 22:
- 1. Jorge Martin (Aprilia) — 208 punti
- 2. Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) — 194
- 3. Marc Márquez (Ducati) — 190
- 4. Marco Bezzecchi (Aprilia) — 186
- 5. Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) — 184
- 6. Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse) — 159
- 7. Pedro Acosta (KTM) — 148
- 8. Francesco Bagnaia (Ducati) — 143
Il Motomondiale va in vacanza: si torna in pista a Silverstone dal 7 al 9 agosto, con cinque piloti racchiusi in 24 punti e un campione del mondo in carica che fa più paura di tutti.
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