La Formula 1 non lascia respiro. A sette giorni dal dominio Mercedes al Red Bull Ring, il Circus riaccende i motori a Silverstone per il Gran Premio di Gran Bretagna, nono round di una stagione che parla sempre più bolognese: Kimi Antonelli comanda il Mondiale con 171 punti e quaranta lunghezze di margine su George Russell, reduce dalla vittoria in Austria davanti a Max Verstappen. Per la Ferrari, uscita dal weekend austriaco con un quinto e un ottavo posto e tanti interrogativi sulla Power Unit, il tempio della velocità inglese è l’esame più severo possibile. E c’è un dettaglio che rende il fine settimana ancora più pesante: si torna al formato Sprint, proprio sulla pista dove questo formato nacque nel 2021.
Un weekend Sprint nel tempio della velocità
Silverstone ospita la quarta Sprint stagionale dopo Shanghai, Miami e Montreal, la prima sul suolo britannico dall’edizione inaugurale del 2021. Il programma è quello ormai collaudato: una sola sessione di prove libere al venerdì, seguita dalla Sprint Qualifying; al sabato la gara breve, con otto punti al vincitore, e le qualifiche per il Gran Premio; alla domenica i 52 giri della corsa vera. In palio nel weekend ci sono fino a 33 punti: con una classifica così polarizzata sulle Frecce d’argento, ogni sessione può spostare gli equilibri — e con una sola ora di libere, chi sbaglia l’assetto se lo porta dietro fino a domenica, parco chiuso permettendo.
Il circuito: Maggots-Becketts, il giudice supremo
I 5.891 metri del tracciato di Northamptonshire restano il banco di prova aerodinamico per eccellenza. La sequenza Maggots-Becketts-Chapel, da affrontare in appoggio con cambi di direzione a oltre 250 km/h, misura la qualità di un telaio meglio di qualsiasi galleria del vento; Copse e Stowe puniscono ogni carenza di carico, mentre l’Hangar Straight e il tratto verso Wellington premiano chi può permettersi di aprire le ali in X-mode senza pagare dazio in percorrenza. Le monoposto 2026, con l’aerodinamica attiva e la spinta elettrica al 50%, affrontano qui il test più completo: carichi laterali sopra i 5g e gestione dell’energia su un giro che non concede pause.
I precedenti: cinque anni, quattro vincitori diversi
L’albo d’oro recente racconta una pista che non ha padroni:
- 2025 — Lando Norris (McLaren), gara pazza tra pioggia e asciutto, con il primo podio in carriera di Nico Hülkenberg
- 2024 — Lewis Hamilton (Mercedes), la nona vittoria del re di Silverstone
- 2023 — Max Verstappen (Red Bull)
- 2022 — Carlos Sainz (Ferrari), prima vittoria in carriera e ultimo squillo rosso in Inghilterra
- 2021 — Lewis Hamilton (Mercedes), l’anno del contatto con Verstappen alla Copse
Norris arriva dunque da campione in carica sulla pista di casa, ma con una McLaren che nel 2026 non ha ancora trovato la chiave: in Austria Oscar Piastri, quarto al traguardo e quarto nel Mondiale a quota 80, ha limitato i danni, mentre il settimo posto di un Norris mai in lotta è la fotografia di una MCL62 terza forza a distanza siderale dalle Mercedes.
Mercedes padrona, ma il derby interno scotta
La W17 resta la macchina da battere: pole e vittoria con Russell a Spielberg, terza piazza e leadership consolidata per Antonelli, 302 punti nel Mondiale costruttori contro i 204 della Ferrari. Silverstone è la gara di casa di Russell, che ha l’obbligo di continuare a rosicchiare punti al compagno-rivale se vuole riaprire davvero il campionato: il formato Sprint, da questo punto di vista, è un’arma a doppio taglio che può allargare o dimezzare quel gap di 40 punti in un solo weekend. Antonelli, dal canto suo, su una pista che esalta i telai efficienti ha l’occasione di mettere un’altra pietra sul Mondiale.
Ferrari all’esame di potenza
Il Red Bull Ring ha lasciato macerie a Maranello. «Già da venerdì eravamo veloci nelle curve, ma perdevamo sei decimi in rettilineo», l’analisi impietosa di Hamilton dopo il quinto posto austriaco; ancora più diretto Leclerc, ottavo: «Il gap con gli altri è colmabile, ma al momento con il motore facciamo molta fatica». Parole che a Silverstone pesano come macigni, perché l’Hangar Straight non fa sconti a chi ha una Power Unit in ritardo. La SF-26 ha dimostrato a Barcellona di saper vincere quando il tracciato nasconde i suoi limiti; il layout inglese, però, somiglia molto più a Spielberg che a Montmeló. Per Hamilton, nove volte vincitore qui ma fuori dal podio di casa nel 2025 per la prima volta dal 2013, sarà anche una questione personale.
Verstappen in rimonta e il rookie di casa
Occhio a Max Verstappen: il secondo posto in Austria, in rimonta dalla quinta casella, ha certificato la crescita della RB22, e il sesto posto di Isack Hadjar ha confermato che il pacchetto di aggiornamenti funziona. Su una pista dove l’olandese ha vinto nel 2023, la Red Bull può essere la variabile impazzita del weekend. In casa Racing Bulls i riflettori sono invece tutti per Arvid Lindblad: il diciottenne britannico, a punti a Spielberg con il decimo posto, correrà il suo primo Gran Premio di casa davanti al pubblico che lo ha visto crescere nei kart.
Le gomme: Pirelli porta il trio più duro
Per la 77esima edizione del GP di Gran Bretagna Pirelli ha selezionato le tre mescole più dure della gamma: C1 come Hard, C2 come Media e C3 come Soft. Una scelta dettata dalla severità del tracciato, con l’anteriore sinistra sotto stress costante per la prevalenza di curve a destra ad alta velocità. Essendo un weekend Sprint, i set scendono da 13 a 12 (2 Hard, 4 Medium, 6 Soft) e la strategia più probabile per domenica è la sosta singola C2-C3. Il meteo promette un fine settimana caldo e asciutto, tra i 21 e i 27 gradi, con il vento — previsto oltre i 20 km/h al sabato — unica possibile insidia nelle curve veloci.
Gli orari TV: dove vedere il GP di Gran Bretagna
Tutto il weekend è in diretta su Sky Sport F1 (canale 207) e in streaming su NOW e SkyGo. TV8 trasmette in chiaro Sprint Qualifying, Sprint e qualifiche in diretta, mentre la gara va in differita alle 19:00.
- Venerdì 3 luglio: Prove Libere 1 ore 13:30 — Sprint Qualifying ore 17:30 (diretta Sky e TV8)
- Sabato 4 luglio: Sprint ore 13:00 (diretta Sky e TV8) — Qualifiche ore 17:00 (diretta Sky e TV8)
- Domenica 5 luglio: Gara ore 16:00 (diretta Sky, differita TV8 ore 19:00)