Ford Puma
Ford Puma

Arrivata a listino nel 2019, la prima generazione di Ford Puma (crossover) ha da subito riscosso un enorme successo. Numeri perfino oltre alle aspettative tali da far cessare la produzione della Ford Fiesta, pilastro portante del brand per decenni.

La Ford Puma, merito di un design azzeccato e di una gamma motori molto ampia, ha fatto centro cogliendo in pieno le esigenze della clientela media odierna. Chi cerca spazio, estetica a prezzi contenuti, con una posizione di guida rialzata, ha preferito la Puma sia alla Fiesta che alla Focus. Anche quest’ultima, tra l’altro, nel 2025, cesserà di essere prodotta.

Entro il 2027 la Ford Puma sarà attesa alla nuova generazione che dovrà puntare a consolidare il successo del modello attuale. Le immagini che mostriamo nell’articolo sono dei render a solo scopo illustrativo, presi dal filmato del canale YouTube di HalotoCar. Inseriamo di seguito il link alla fonte, non si tratta di foto ufficiali:

Con il restyling del 2024 la Ford Puma viene venduta sia a benzina mild hybrid che elettrica (in arrivo a breve). I motori garantiscono prestazioni brillanti, con potenza sino a 170 CV.

Il nuovo modello di Ford Puma potrebbe crescere in dimensioni con una lunghezza attorno ai 425 cm. In questo modo di andranno a garantire maggior capacità di carico e più spazio a bordo per 5 persone.

Il design esterno che proponiamo nei render utilizzati nell’articolo ricorda molto la sorellona Mach-e, specie nella parte posteriore. Potrebbe essere infatti questo il filone estetico che Ford andrà ad adottare nel corso dei prossimi anni.

Le motorizzazioni della seconda generazione della Ford Puma potrebbero mantenersi in linea con quanto ad oggi in gamma. Spazio quindi (ancora) ad unità endotermiche con elettrificazione di supporto per abbattere consumi ed emissioni. Niente gasolio, ma una proposta più ampia di varianti elettriche con autonomia sino al oltre 500 km. Le potenze potrebbero essere comprese tra 100 e 200 CV. Per la presentazione ufficiale dovremo attendere sino alla metà del 2027. Seguiteci per aggiornamenti.