Dal 1993 Lancia è fuori dal mondo delle competizioni. Abbandonando lo sviluppo ufficiale della Delta da rally, la casa torinese ha dato l’addio ai fasti che l’hanno vista trionfare in numerosissime competizione negli anni ’70, ’80 e ’90. Ora con l’approdo del marchio in Stellantis si rilancerà il brand a suon di nuove vetture, ma, a quanto sembra, anche a suon di motorsport. Ricordiamo che la casa di Chivasso, lontana da oltre 30 anni dalle corse, detiene ancora il record di vittorie tra i costruttori, con dieci titoli mondiali costruttori rally, che ancora oggi la pongono davanti a Citroen, Peugeot, Volkswagen e Ford.

Lo stesso Carlo Tavares nel 2022 ha sottolineato come l’ipotesi di un ritorno di Lancia non fosse da escludere, a patto di renderla un’operazione commercialmente redditizia.

Consideriamo il motorsport come uno strumento di marketing, al pari dell’advertising tradizionale e digitale, della pubblicità in televisione e delle sponsorizzazioni, quindi decidiamo un investimento in un programma o in un altro in funzione del ritorno“. Queste le parole di Tavares.

Nel 2024 arriverà il primo nuovo modello. Parliamo della nuova Lancia Ypsilon, che sarà offerta nel 2025 anche in versione HF, molto potente, elettrica e con 240 CV. La possibilità è quella di un approdo nei rally di una Lancia Ypsilon in configurazione Rally 2 nel 2026, con la volontà poi di trasformarla nel 2027 in una WRC con l’entrata in vigore dei nuovi regolamenti.

L’auto destinata ai rally potrebbe avere una motorizzazione ibrida, con una potenza tra i 350 ed i 400 CV, che poi dovrebbero salire in configurazione WRC. Rientrare con una compatta di segmento nei rally è la scelta più azzeccata. Tutte le rivali ad oggi appartengono a tale segmento. La FIA inoltre sta cercando di convincere nuovi marchi ad approdare nel WRC per movimentare il campionato, troppo povero di vetture oggi. In Stellantis potrebbero proprio optare per Lancia. Staremo a vedere.