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Nuova Land Rover Defender 2027: tutto sul nuovo modello

Il panorama attorno al Land Rover Defender per il 2027 si divide chiaramente su due fronti: da un lato la continuità e l’affinamento del fuoristrada “grande” che già conosciamo, dall’altro una rivoluzione totale con l’arrivo di un modello inedito, più compatto e 100% elettrico.

Le novità principali si concentrano su questi due binari:

1. Il debutto del “Baby Defender” (Defender Sport / 80)

La novità più dirompente è l’arrivo di una versione compatta, provvisoriamente chiamata Defender Sport (o Defender 80), avvistata nei test su strada.

  • Dimensioni e Posizionamento: Sarà lungo poco più di 4,5 metri (quindi più corto di un Defender 90 a due porte, ma a 5 porte). Sostituirà idealmente la Discovery Sport, proponendosi come una proposta urbana ma dallo spiccato look avventuriero.
  • Piattaforma Nativa Elettrica: Nasce sulla nuova piattaforma EMA (Electrified Modular Architecture) di JLR, un’architettura a 800 Volt nativa per l’elettrico (la stessa che ospiterà le future Evoque e Velar). Questo significa ricariche ultra-rapide e un’autonomia stimata attorno ai 480-500 km (WLTP). Nota: JLR sta valutando anche varianti ibride plug-in per mercati meno pronti all’elettrico totale.
  • Estetica e Meccanica: Manterrà le linee squadrate e muscolose, il cofano “a conchiglia” e il posteriore tronco tipico della famiglia, ma con un taglio più aerodinamico e filante, fari a LED ultrasottili e maniglie a scomparsa. Essendo un Defender, la trazione integrale a doppio motore elettrico è una certezza, supportata dal sistema Terrain Response, anche se l’ingombro della batteria nel pianale ridurrà leggermente l’escursione estrema delle sospensioni rispetto al fratello maggiore.

2. Il restyling del Defender “Full-Size” (90, 110, 130)

Se l’elettrico puro ridefinisce la base della gamma, il Defender classico a passo lungo o corto non viene abbandonato, ma va incontro a un secondo restyling estetico e tecnologico.

  • Cosa cambia fuori: I muletti camuffati pizzicati al Nürburgring mostrano ritocchi concentrati sui paraurti (leggermente rivisti nelle trame e nelle prese d’aria), una griglia frontale aggiornata e un piccolo spoiler inedito sulla linea del tetto al posteriore.
  • Abitacolo e Tecnologia: Gli interni beneficeranno di un ulteriore upgrade stilistico per i sedili e della presenza fissa del display infotainment da 13,1 pollici con software EVA Continuum, dotato di una capacità di calcolo nettamente superiore per gestire aggiornamenti Over-The-Air (OTA) e ADAS ancora più predittivi.
  • Sotto il cofano: Per le versioni grandi, i motori termici ed elettrificati (Mild-Hybrid e Plug-In Hybrid a benzina e diesel, fino ai poderosi V8, inclusa la variante estrema OCTA) continueranno a essere la colonna portante della gamma per garantire la massima mobilità globale e le capacità di traino e articolazione che lo hanno reso un’icona.

In sintesi, la strategia mira a creare una vera e propria “famiglia Defender”: chi cerca l’avventura pura e le spedizioni punterà sui restyling dei modelli classici MLA, mentre chi desidera lo stile iconico del brand in chiave compagna ed efficiente per la vita di tutti i giorni troverà nel nuovo Defender Sport elettrico la risposta ideale.

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