La seconda generazione della Range Rover Evoque (codice progettuale L551) ha fatto il suo debutto alla fine del 2018 in un evento a Londra. L’auto è basata sul nuovo pianale modulare Land Rover PTA (Premium Transverse Architecture), evoluzione della precedente piattaforma D8 modificata nelle carreggiate e nel passo per accogliere i nuovi motori abbinati ai moduli mild hybrid e plug-in hybrid.

Con il 2025 ci attendiamo importanti novità sull’auto con quella che potrebbe essere una nuova generazione o comunque un importante restyling dell’auto ad oggi in commercio.
Le immagini riportate nell’articolo sono dei render non ufficiali presi dal video del canale Youtube di Polo To. Inseriamo di seguito il link alla fonte da cui abbiamo preso il materiale:
Il design aerodinamico della nuova Range Rover Evoque e le proporzioni atletiche attireranno sicuramente l’attenzione. Un aspetto più accattivante ed alla moda si otterrà con una linea di tetto inclinata. I fari a LED eleganti e contemporanei incorniciano la griglia anteriore specifica del modello. I fari usano la tecnologia LED Matrix per migliorare l’illuminazione di notte. I parafanghi ampi e i lati del corpo robusto danno all’auto un aspetto più robusto. Questo migliora l’aerodinamica dell’auto e gli dà un aspetto interessante. L’auyto ha linea da coupé con una posizione atletica grazie al suo tetto basso e ai robusti monumenti a C. Il colore del tetto contrastante crea un’estetica audace. La parte posteriore è resa più grande dalla disposizione angolare e orizzontale. Molte di queste lampade usano la tecnologia dei diodi a emissione di luce per una maggiore visibilità. Dentro avremo un abitacolo completamente digitale.
Al momento non abbiamo notizie sui possibili aggiornamenti alle motorizzazioni esistenti o su possibili cambiamenti drastici. In linea di massima, la nuova Range Rover Evoque dovrebbe conservare le versioni mild hybrid a benzina. Avremo una scelta maggiore di potenze, potrebbe spariere definitivamente il gasolio, con, però, la possibile introduzione della variante elettrica.
Stesso discorso varrà per le ibride plug-in P300e da 309 CV e 55 km di autonomia elettrica dichiarata. Queste varianti potrebbero ricevere qualche modifica per migliorare ulteriormente l’efficienza sino ad oltre 80 km di percorrenza a zero emissioni.