Il quinto modello della gamma — battezzato semplicemente Range Rover GT — segna una svolta storica per il marchio inglese.
Land Rover sta ridefinendo il concetto di crossover di lusso, allontanandosi dalle tradizionali forme imponenti da fuoristrada per avvicinarsi a quelle di una SUV-coupé/grand tourer estremamente filante.

1. Design esterno: Silhouette da Gran Turismo
La vera novità sta nelle proporzioni. Pur mantenendo i tratti somatici inconfondibili di Range Rover (frontale monolitico e linea di cintura pulita), la GT si presenta con:
- Profilo ribassato e slanciato: Tetto molto inclinato verso il retro, parabrezza e lunotto fortemente accentuati e vetrature laterali ridotte.
- Impostazione da SUV-Coupé: Si avvicina visivamente a concetti stile Purosangue o Lotus Eletre, con un’impronta a terra larga e un’altezza da terra più contenuta rispetto alla classica Range Rover Sport.
2. Interni: Lusso minimalista per quattro
L’abitacolo abbandona i classici stilemi per abbracciare un’architettura che ricorda un salotto d’alta moda:
- Configurazione a 4 posti individuali: Dietro trovano spazio due poltrone singole e incassate, separate da un grande tunnel centrale con pannello touch dedicato per clima e infotainment.
- Plancia “pulita”: Bocchette dell’aria integrate nell’architettura, altoparlanti nascosti alla vista e un unico display centrale affiancato dallo schermo della strumentazione.
- Dettagli da guida sportiva: Volante di dimensioni più contenute con il selettore della trasmissione spostato sul piantone dello sterzo.
3. Piattaforma e Motori: Nasce 100% Elettrica
È la prima Range Rover elettrica nativa, ingegnerizzata sulla nuova piattaforma elettrica EMA (prodotta nello stabilimento di Halewood, UK).
| Caratteristica | Dettaglio |
| Piattaforma | Architettura EMA (Electric Modular Architecture) |
| Debutto | 100% Elettrica (BEV) a trazione integrale |
| Varianti future | Modelli ibridi con Range Extender (EREV) (motore termico usato solo per ricaricare la batteria) |
| Presentazione ufficiale | Tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2027 |
Perché questo cambio di rotta?
La piattaforma nativa per batterie ha permesso ai designer di ridurre gli ingombri del motore, allungare il passo e inclinare l’abitacolo per massimizzare l’aerodinamica senza sacrificare lo spazio interno.