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Corse

MotoGP, GP Americas 2026: Bezzecchi sfida il re Marquez ad Austin?

Andrea Valenti · 27 Mar 2026
Aprilia X 250TH con Bezzecchi e Martin al Circuit of the Americas Austin — GP Americas MotoGP 2026

Quattro vittorie consecutive, un’Aprilia RS-GP26 che sembra cucita addosso a lui e 56 punti in classifica mondiale. Marco Bezzecchi arriva ad Austin da leader del campionato, ma al Circuit of the Americas c’è un ostacolo che conosce bene: Marc Marquez, l’uomo che ha vinto sette volte su questa pista.

Il circuito

Il COTA è un tracciato unico nel calendario MotoGP. Lungo 5,5 km con 20 curve, in senso antiorario, inizia con una salita a sinistra che è diventata iconica — una curva cieca in salita che premia chi frena tardi e ha fiducia nella moto. Il primo settore è fisicamente devastante, come ha ammesso lo stesso Bezzecchi: “A parte il rettilineo, non hai un momento per respirare. Anche lì, con le tante depressioni dell’asfalto, la moto continua a muoversi e non ti rilassi mai.”

Il tracciato texano è stato il palcoscenico del primo GP MotoGP di Marquez nel 2013, quando vinse alla sua seconda gara nella classe regina. Da quel giorno, Austin è diventata casa sua.

I precedenti

L’albo d’oro del GP Americas racconta una storia di dominio:

  • 2025: Francesco Bagnaia (Ducati)
  • 2024: Maverick Viñales (Aprilia)
  • 2023: Alex Rins (Honda)
  • 2022: Enea Bastianini (Ducati)
  • 2021: Marc Marquez (Honda)

Marquez ha vinto nel 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018 e 2021 — sette vittorie. Un dominio che pochi piloti hanno avuto su un singolo circuito nella storia recente della MotoGP.

La sfida al vertice

Bezzecchi guida la classifica con 11 punti su Martin e 14 su Acosta. Il campionato è corto — appena 14 punti tra primo e terzo — ma la costanza dell’italiano è impressionante. In conferenza stampa ha riconosciuto il valore del rivale: “Marc ha più vittorie qui di quante ne abbia io in tutta la MotoGP.”

Marquez, dal canto suo, ha smorzato le aspettative: “Il favorito è Bezzecchi. Io non vinco una gara da quattro anni e non sono sicuro di essere al 100%. I primi due settori sono molto fisici.” Una dichiarazione che suona come tattica, ma anche sincera — il Marquez del 2026 è il campione del mondo in carica, con 11 vittorie e il titolo 2025 conquistato su Ducati. Ma ad Austin non vince dal 2021.

Pedro Acosta, terzo in classifica a 42 punti sulla KTM RC16, è il giovane che potrebbe sorprendere su un tracciato che premia l’aggressività in frenata.

Gli italiani in pista

Bezzecchi è il pilota da battere, ma non è l’unico italiano da seguire. Bagnaia (#63) è in crisi — il campione del mondo 2022-2023 non ha ancora trovato il feeling con la GP26 e deve invertire la tendenza. Di Giannantonio (#49) è quarto in classifica con 37 punti e ha chiuso terzo in Brasile, confermando la competitività della VR46. Morbidelli (#21) è decimo con 12 punti, mentre Marini (#10) cerca di portare la Honda verso la parte alta.

Bastianini (#23), ora in KTM Tech3, ha vinto qui nel 2022 con Ducati. Viñales (#12), compagno di squadra, vinse nel 2024 con Aprilia. Entrambi conoscono questa pista da vincitori.

Gli orari TV

Attenzione: nella notte tra sabato e domenica scatta l’ora legale.

Sabato 28 marzo:

  • 16:50 — Qualifiche MotoGP (Sky Sport MotoGP 208 + TV8 in diretta)
  • 21:00 — Sprint Race MotoGP (Sky Sport MotoGP 208 + TV8 in diretta)

Domenica 29 marzo (ora legale):

  • 22:00 — Gara MotoGP (Sky Sport MotoGP 208 in diretta, TV8 differita ore 24:00)

Diretta streaming su SkyGo e NOW.

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